Liofilizzati, creme ed olio

Creme Pappa

Nel momento dello svezzamento del bambino vengono consigliate le creme pappa. Queste sono dei composti che includono al loro interno dei nutrienti adatti in base all’età del piccolo che serviranno per la sua crescita.


Che tipologie di creme pappa esistono?

In commercio esistono diverse tipologie di creme pappa da scegliere in base all’età del bambino e anche al suo gusto personale.

In particolare, ci sono:
1. Crema di riso per bambini. Questa crema è realizzata mediante l’utilizzo di farina di riso, è particolarmente delicata e cremosa per cui facilmente digeribile da parte del bambino che non ha ancora sviluppato delle capacità digestive ottimali;
2. Farina mais e tapioca. La crema a base di farine selezionate di mais e tapioca non contiene glutine ed ha un sapore molto dolce che il bambino dovrebbe gradire perché ricorda la consistenza del latte. La densità del prodotto è inoltre particolarmente cremosa, non fa grumi in cottura e rappresenta la soluzione ideale perché si mantiene morbida anche quando il pasto si raffredda.
3. Semolino per bambini. Le pappe a base di semolino derivano dalla macinazione di frumento e hanno un sapore delicato.
4. Creme multicereali. Le farine utilizzate per queste pappe sono frumento, riso, mais, orzo, avena e farro.

Consigli per le mamme
Prima di scegliere una crema pappa piuttosto che un’altra è bene chiedere consiglio al pediatra che saprà dare tutte le indicazioni in merito.
Per iniziare lo svezzamento con le creme pappa, comunque, occorre iniziare con dei prodotti senza glutine perché, oltre a essere più digeribili, presentano dei componenti meno rischiosi per quello che riguarda eventuali intolleranze o allergie delle quali non si conosce ancora l’esistenza.
Dal quarto mese di vita del bambino possono quindi essere preparate le seguenti pappe: crema di riso per bambini e pappa farina mais e tapioca.
Le due pappe dovrebbero essere alternate poiché la crema di riso ha un potere astringente per l’intestino del bambino quindi non dovrebbe mangiarla troppo spesso.
Una volta che lo svezzamento è invece avviato e il bambino ha iniziato a mangiare bene le pappe senza glutine precedentemente descritte, sarà possibile scegliere delle pappe diverse che presentano al loro interno del glutine come il semolino per bambini e le creme multicereali.
In entrambi i casi, tuttavia, è bene attendere che il piccolo abbia almeno sei mesi.
Se il bambino è pigro e non ha molto appetito il consiglio è quello di somministrare le pappe tramite il biberon cercando di non rendere la bevanda troppo densa.

L’olio si sa è la colonna portante ormai riconosciuta della dieta mediterranea, nonché un alimento importantissimo per seguire una corretta alimentazione sia da grandi che da bambini.

Olio: alimento fondamentale per la crescita dei bambini
In particolar modo l’olio risulta una componente fondamentale nei pasti dei più piccoli, che sin dall’età di 5-6 mesi iniziano ad aver bisogno di assimilare nuove sostanze nutritive oltre al latte materno.
A partire dallo svezzamento quindi, è importante che nella pappa dei bambini sia aggiunto a crudo sempre un cucchiaino di olio che renda il piatto più saporito e sano.

Perché l’olio fa così bene?
Poiché nei neonati i grassi rappresentano circa il 40-50% dell’apporto energetico totale (negli adulti solo il 20-25%), è fondamentale scegliere l’olio migliore, quello che possa garantire i maggiori benefici per una crescita sana.
In generale comunque, si tratta di un alimento ricco di omega 3, grassi insaturi ed essenziali, che riesce a veicolare nell’organismo le vitamine liposolubili (A, D, E, K).
Durante i primi anni di vita inoltre favorisce lo sviluppo corretto del tessuto nervoso e osseo.
È altamente digeribile, riduce l’acidità gastrica, protegge le mucose dello stomaco e regola l’attività intestinale.
Infine ha importanti funzioni antiossidanti, antinfiammatorie e anticancerogene.

Come scegliere l’olio per neonati
Assodato che l’olio non può assolutamente mancare nella preparazione di un pasto per i vostri piccoli, la domanda più frequente che le mamme si porgono è: c’è differenza tra le varie tipologie di olio? Quale devo scegliere?

La risposta alla prima domanda è sicuramente si! Vi sono molte differenze che non vanno sottovalutate e che senza dubbio pongono l’olio d’oliva al primo posto con un notevole distacco rispetto agli altri. Per quanto riguarda il secondo quesito, di seguito andremo a vedere quale prodotto preferire.

Stando anche al parere di esperti nutrizionisti e pediatri, il miglior olio per i vostri neonati è senz’altro quello Extravergine.
Esso infatti è l’unico che viene ricavato sempre ed esclusivamente con procedimenti meccanici e mai chimici, è il più puro e sano, quindi anche leggermente più costoso (diffidate di chi vuole vedervi una buona bottiglia a soli 2-3€! ).

Gli oli DOP sono certamente i più affidabili e sicuri, una vera garanzia in quanto devono necessariamente rispettare determinati parametri per avere tale dicitura.

Consigliatissimi per i bambini sono anche gli oli Extravergine d’oliva biologici, che contengono una concentrazione ancora più alta di fosfolipidi, tocoferoli e polifenoli, i quali conferiscono a tale alimento fondamentali proprietà antibatteriche e antivirali.

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