Come saranno i dispositivi
Si tratterà di sensori che dialogheranno con lo smartphone via app o Bluetooth e che lanceranno un allarme sonoro e invieranno un messaggio se il bambino viene lasciato sul seggiolino e il genitore si allontana. Si parla anche di dispositivi con sensori acustici e luminosi, che rimangono attivi anche a macchina spenta e segnalano la presenza del bambino a bordo. Due le soluzioni di acquisto: per i neogenitori, la scelta di seggiolini di ultima generazione con i dispositivi integrati; per chi già possiede un seggiolino, la possibilità di installare delle soluzioni ‘retrofit’, ossia sensori che potranno essere connessi ai diversi modelli di seggiolini. Tutti questi sistemi dovranno rispondere a specifici requisiti ministeriali e dovranno essere omologati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Iperbimbo tratta già questi prodotti e sono disponbili sia online sia in store:
- https://www.iperbimbo.it/online-shop/auto/seggiolini-auto/accessori-auto/inglesina-dispositivo-anti-abbandono-ally-pad/
- https://www.iperbimbo.it/online-shop/auto/seggiolini-auto/accessori-auto/digicom-tippy-smart-pad-my-cms-dispositivo-anti-abbandono-in-auto/
Costi e incentivi
Nella legge di Bilancio 2019 sono stati previsti incentivi a supporto delle famiglie. Sono stati stanziati un milione di euro per l’anno in corso e un altro milione per il 2020. Stando al testo, il bonus dovrebbe essere tradotto nella forma dell’incentivo fiscale sia per i dispositivi che per i seggiolini con sensori. Il costo dei dispositivi è sceso a 50€ circa proprio grazie a questi incentivi.
Le multe
L’articolo 172 del Codice della Strada prevede l’obbligo dell’uso del seggiolino omologato e adeguato al peso per bambini fino ai 150 centimetri d’altezza. Chi non rispetta le norme relative al trasporto dei bambini sul seggiolino (comprese quelle inerenti ai dispositivi anti-abbandono) rischia una multa che va da 80 a 323 euro e la decurtazione di cinque punti dalla patente. In caso di recidiva nell’arco di due anni, verrà sospesa la patente per un periodo compreso tra 15 giorni e due mesi.
Tratto da Nascere Mamma | di Carlotta Cordieri
Come saranno i dispositivi
Si tratterà di sensori che dialogheranno con lo smartphone via app o Bluetooth e che lanceranno un allarme sonoro e invieranno un messaggio se il bambino viene lasciato sul seggiolino e il genitore si allontana. Si parla anche di dispositivi con sensori acustici e luminosi, che rimangono attivi anche a macchina spenta e segnalano la presenza del bambino a bordo. Due le soluzioni di acquisto: per i neogenitori, la scelta di seggiolini di ultima generazione con i dispositivi integrati; per chi già possiede un seggiolino, la possibilità di installare delle soluzioni ‘retrofit’, ossia sensori che potranno essere connessi ai diversi modelli di seggiolini. Tutti questi sistemi dovranno rispondere a specifici requisiti ministeriali e dovranno essere omologati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Iperbimbo tratta già questi prodotti e sono disponbili sia online sia in store:
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Costi e incentivi
Nella legge di Bilancio 2019 sono stati previsti incentivi a supporto delle famiglie. Sono stati stanziati un milione di euro per l’anno in corso e un altro milione per il 2020. Stando al testo, il bonus dovrebbe essere tradotto nella forma dell’incentivo fiscale sia per i dispositivi che per i seggiolini con sensori. Il costo dei dispositivi è sceso a 50€ circa proprio grazie a questi incentivi.
Le multe
L’articolo 172 del Codice della Strada prevede l’obbligo dell’uso del seggiolino omologato e adeguato al peso per bambini fino ai 150 centimetri d’altezza. Chi non rispetta le norme relative al trasporto dei bambini sul seggiolino (comprese quelle inerenti ai dispositivi anti-abbandono) rischia una multa che va da 80 a 323 euro e la decurtazione di cinque punti dalla patente. In caso di recidiva nell’arco di due anni, verrà sospesa la patente per un periodo compreso tra 15 giorni e due mesi.
Tratto da Nascere Mamma | di Carlotta Cordieri