Iperbimbo

Trova il Nome del tuo Bambino

trova

Cari genitori, Iperbimbo vi aiuta a scegliere il nome del vostro bambino. Potrete scoprire l’etimologia, il suo significato , l’onomastico e tante altre curiosità. Scegliete con cura e pensate che sarà il biglietto da visita della sua vita!

Se è una bambina
Se è un bambino

 

 

 

Se è una Bambina

  • A
    • ADA

      Deriva dall’ebraico Adah, “ornamento”, o dalla voce germanica athala (in tedesco Adel) che significa “di nobile stirpe”, affermatosi in età francone.L’onomastico si festeggia il 4 maggio in ricordo di S. Ada, badessa di Soisons.ADELE

      Deriva dal tedesco Adelheid, composto di athala-, “nobiltà” e -heid, “qualità”, con un significato originario che può essere “dai modi nobili”. L’onomastico ricorre il 24 dicembre in memoria di Santa Adele, figlia di Dagoberto II, morta nel 734. Viene ricordata anche il 18 dicembre.

      ADRIANA

      Deriva dal cognome latino Hadrianus, derivato, come etnico, dal nome Hadria di due città, l’attuale Adria (RO) e Atri (TE). Hadriana divenne, in età imperiale, nome unico, assunto soprattutto dalle schiave e dalle straniere affrancate dall’imperatore Adriano. L’onomastico si può festeggiare insieme a San Adriano il 15 marzo.

      AGNESE

      Deriva dal nome greco aghné, che significa “casta, pura”, adattato in latino come Agnes, affermatosi in ambienti cristiani per il suo richiamo alla virtù cristiana della purezza. L’onomastico ricorre il 21 gennaio in memoria di S. Agnese, martire a Roma sotto Diocleziano.

      ALESSANDRA

      Versione femminile del nome greco Aléxandros, che deriva dal verbo alexéin, “proteggere, difendere”, e significa, per etimologia popolare, “difensore dei propri uomini, dei propri sudditi”. L’onomastico si festeggia il 20 marzo, in onore di Santa Alessandra martire ad Amiso in Paflagonia, insieme ad altre sante.

      ALESSIA

      Deriva dal verbo greco alexéin, “difendere, proteggere” e significa dunque “difenditrice, protettrice”. Talvolta può rappresentare la forma abbreviata di Alessandra. L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 9 gennaio in onore di Sant’Alessia, vergine e martire francese.

       

      ALICE

      Deriva da Aalis o Alis, forma francese di un nome germanico, latinizzato poi in Alicia. Altre fonti lo definiscono come derivato dal greco alykè, “marina”. L’onomastico può essere festeggiato il 13 giugno, in memoria di Santa Alice di La Cambre, morta nel 1250.

      ANGELA

      Deriva dal greco ànghelos “messaggero”, di origine forse assira; con il cristianesimo ha assunto il significato di messaggera di Dio. L’onomastico si festeggia il 27 gennaio, in onore di Santa Angela Merici, vergine terziaria francescana, fondatrice delle Orsoline.

      ANNA

      Deriva dall’ebraico Hannah che significa “grazia”, oppure “graziosa”. E’ il secondo nome femminile italiano per diffusione grazie alla sua matrice religiosa. L’onomastico si festeggia il 26 luglio, giorno in cui si commemora la madre della Vergine Maria.

      ARIANNA

      Deriva dal greco Ariaghne, composto da ari- e haghne, con il significato di “molto casta, sacra”. Usato dai greci (Ariadne è il nome della figlia di Minosse che aiutò Teseo ad uscire dal Labirinto del Minotauro), ripreso negli ambienti cristiani e diffusosi grazie alla popolarità del mito greco e di altre opere letterarie e musicali. L’onomastico si può festeggiare il 18 settembre, in memoria di Sant’Arianna, martire in Frigia nel III secolo.

      AURORA

      Deriva dal vocabolo latino aurora, di origine indoeuropea, “luminosa, splendente”, adottato in epoca medievale come nome proprio, con il significato affettuoso e augurale di “bella e luminosa come l’aurora”. L’onomastico si può festeggiare il 20 ottobre, in ricordo di Sant’Aurora, venerata insieme a San Brendano nell’Isola di Man.

  • B
    • BARBARA
      Deriva dal greco barbaros, voce onomatopeica che significa “balbuziente, che non sa parlare”, riferito ai popoli di lingua non greca, passato nel latino barbarus per indicare coloro che non parlavano né greco né latino, e quindi stranieri. L’onomastico è festeggiato il 4 dicembre in memoria di Santa Barbara, decapitata nel IV secolo.

      BEATRICE

      Continua il nome latino beatrix, derivato da beatus, “beato”, col significato di “che dà felicità, gioia”, soprattutto in senso spirituale e cristaino di beatitudine dell’anima. L’onomastico si festeggia il 18 gennaio in onore della beata Beatrice d’Este morta nel XIII secolo.

    • BENEDETTA
      Continua il nome latino cristiano Benedicta, formato dal participio perfetto benedictus di benedicere, “dir bene” e, come calco del greco euloghein, “consacrare, benedire”. L’onomastico si festeggia il 4 gennaio, in ricordo di Santa Benedetta, martire a Roma con i santi Priscilliano e Prisco .

      BIANCA
      Deriva dall’appellativo longobardo Blancha, tratto dall’aggettivo blank, “bianco”, ed era un nome che veniva imposto a chi nasceva con la pelle chiara. L’onomastico ricorre il 14 gennaio in onore di Santa Bianca, vergine del XIII secolo.

    • BRIGIDADeriva dall’irlandese Brigit, nome di una dea della fertilità, delle arti e delle scienze, forse derivato da brig, “alto, potente” con il significato di “alta, potente”. L’onomastico si festeggia il 1° febbraio in memoria di Santa Brigida, vergine di Fiesole.
  • C
    • CAMILLA
      Deriva dal samotracio Kadmìlos, nome di Ermes tirreno, latinizzato in Camillus, e significa “sacerdote partecipante a speciali cerimonie”. L’onomastico si festeggia il 26 luglio, in memoria della beata Camilla Gentili di San Severino Marche.CAROLA
      Deriva dal germanico karla che significa “donna di condizione libera”, documentato anche in Italia a partire dall’VIII secolo nelle forme latinizzate Carola e poi Carla. Presso i franchi veniva usato come titolo onorifico per i maestri di palazzo dei re Merovingi. L’onomastico si festeggia il 17 agosto, in memoria della venerabile Carla o Carola Gerhardinger di Regensburg.

      CATERINA
      Alla base vi è un nome tardo greco e bizantino, forse derivato da Hecate, dea degli Inferi, o dall’epiteto di Febo hékatos, “colui che saetta”. Si diffuse per incrocio etimologico con il greco katharòs, “puro”. L’onomastico ricorre tradizionalmente il 29 aprile in onore di Santa Caterina da Siena, patrona d’Italia.

      CECILIA
      Deriva dall’antico nome gentilizio latino Caecilius e Caecilia, connesso per etimologia popolare con caecus, “cieco”, ma di origine etrusca e di significato ignoto. L’onomastico ricorre il 22 novembre in ricordo di Santa Cecilia, martire romana del 232.

      CHIARA

      Deriva, per via popolare per la forma Chiara e dotta per quella Clara, dal nome personale latino di età imperiale, formato dall’aggettivo clarus, “luminoso, chiaro”, e in senso figurato, “illustre, famoso”. L’onomastico ricorre il 11 agosto in memoria di Santa Chiara d’Assisi, fondatrice delle Clarisse.

      CINZIA

      Deriva da Kynthios e Kynthia, epiteti di Apollo e di Artemide, così denominati in base al luogo sacro della loro nascita, il monte Cinto, sull’isola di Delo. L’onomastico viene festeggiato il 18 febbraio in onore di Santa Cinzia martire.

      CLAUDIA

      E’ il femminile del gentilizio romano della prima età repubblicana Claudius, che può essere sia derivato, come originario soprannome, dal latino claudia “claudicante, zoppa”, sia ripreso dall’osco settentrionale o sabino Clausus. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 20 marzo in onore di Santa Claudia martire ad Amiso in Paflagonia insieme ad altre sante nel IV secolo.

      CLELIA

      Deriva dal latino Cloelius e Cloelia, prestito dall’osco settentrionale, collegato con la radice del verbo cluere, “avere rinomanza, fama”, e il nome ha quindi il significato originario di “illustre, famoso”. L’onomastico ricorre il 3 settembre in onore della vergine Clelia, giovane romana che venne data in ostaggio a Porsenna e riuscì a fuggire.

      CONSUELO

      Deriva dal verbo spagnolo “consolar”, corrispondente del latino “consolare”, tramandato con processi di derivazione e di affermazione diversi, anche sulla base dell’influenza della dominazione spagnola. L’onomastico si può festeggiare il 20 giugno in occasione della festività della Beata Vergine della Consolata, protettrice di Torino.

      CRISTINA

      Deriva dal nome individuale latino Christinus e Christina, derivato di Christus con il significato di “cristiano” e anche “consacrato a Cristo”. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 24 luglio in memoria di Santa Cristina vergine vissuta nel III secolo.

  • D
    • DAFNE 

      Deriva dal nome greco daphne, “pianta di alloro”, dato alla ninfa che, secondo il mito, preferì mutarsi in una pianta piuttosto che cedere all’amore di Apollo che la stava inseguendo; è quindi un nome di matrice classica e letteraria. L’onomastico può essere festeggiato il primo novembre, in quanto non esiste una Santa che porti tale nome.DALIA

      Deriva dall’omonimo fiore, a sua volta chiamato scientificamente Dahlia, riprendendo il cognome del botanico che nel ‘700 lo scoprì e lo classificò, A.Dahl; viene dato, come tutti i nomi derivanti dai fiori, come augurio di bellezza. L’onomastico può essere festeggiato il primo novembre, in quanto è un nome adespota, cioè senza santo patrono.

      DANIELA

      Deriva dall’ebraico Daniy’el, composto da dan, “ha giudicato”, oppure da dayan, “giudice”, e la forma abbreviata ‘el di ‘elohim, “Dio”, con il significato di “Dio ha (così) giudicato” o “il mio giudice è Dio”. L’onomastico si può festeggiare insieme a San Daniele il 10 ottobre.

      DEBORA

      Deriva dal nome ebraico deborah, “ape”, nome della profetessa che nell’Antico Testamento promosse la sollevazione del popolo ebraico contro il re di Asor. Venne adattato in greco con Debbora o Deborra, in latino come Debora. L’onomastico può essere festeggiato il primo novembre, in onore della profetessa biblica.

      DIAMANTE

      Deriva dal greco adamas, “indomabile”. Viene dato in maniera affettuosa e augurale per richiamare le virtù del diamante, prezioso, splendente, dotato di qualità straordinarie di luminosità e di resistenza. L’onomastico può essere festeggiato il primo novembre, poiché è un nome adespota, vale a dire senza santo patrono.

      DIANA

      Deriva dal greco dia, femminile dell’aggettivo dius, “celeste, luminoso, divino”, tramandato in latino attraverso gli adattamenti da Divia e Diviana, è’ il nome della divinità dei boschi e della caccia, divinizzazione della luna, attestato in età imperiale come nome e soprannome. L’onomasico può essere festeggiato il 10 giugno in onore di Santa Diana degli Andalò di Bologna, domenicana del Duecento.

  • E
    • EDVIGEDeriva dall’antico germanico Hathuwic, composto da hathu, “battaglia” e wiha, “santo, sacro”, quindi “battaglia sacra”. L’onomastico si festeggia il 16 ottobre in ricordo di Santa Edvige vedova, morta nel 1243.

      ELENA

      Deriva dal nome greco Heléne, latinizzato in Helena o Helene, diventato già in Grecia e in Roma antica nome personale, deriva da hele che significa “splendore, vigore del sole, fiaccola”. L’onomastico si festeggia il 18 agosto in memoria di Santa Flavia Julia Helena Augusta, madre di Costantino il Grande.ELEONORADeriva dal provenzale Hellionor e significa “creatura che ha pietà”, ma l’etimo è ancora oscuro. L’onomastico si festeggia il 21 febbraio in memoria di santa Eleonora di Provenza, regina d’Inghilterra, morta nel 1292.

      ELISABETTA

      Deriva dall’ebraico Elisheba, composto da El, “Dio” e sheba, “sette”, ma in senso figurato questo numero indica la perfezione; il significato del nome è perciò “il mio Dio è perfezione”. L’onomastico ricorre il 4 luglio in memoria di Santa Elisabetta francescana, regina del Portogallo, morta nel 1336.

      EMANUELA

      Deriva dall’ebraico Immanuel, “Dio è con noi”, grecizzato in Emmanuel. E’ di norma un nome cristiano, in quanto fu assunto dal cristianesimo come appellativo di Gesù. L’onomastico si può festeggiare insieme a San Emanuele il 26 marzo

      EMMA

      Secondo alcuni deriva dall’antico tedesco Amme e significa “nutrice”, secondo altri potrebbe essere una forma assimilata di Irmo e Irma, ipocoristici di nomi composti con il primo elemento irmin-, “grande, potente”. L’onomastico si festeggia il 19 aprile in memoria di Santa Emma di Gurk, morta nel 1045

      ERICA

      Deriva dal nome scandinavo Eirikr, tradizionale nel casato regnante in Svezia dal Medio Evo al Rinascimento. Si è diffuso in Italia in base anche ad un accostamento con la pianta selvatica dell’erica, coltivata come ornamentale. L’onomastico ricorre il 18 maggio in ricordo di Sant’Eric di Svezia, martire ad Upsala.

      ERMINIA

      Deriva dal femminile del latino Herminius, secondo alcuni di origine etrusca e di significato ignoto, secondo altri è un nome di origine etnica con il significato di “nativa di Armenia”. L’onomastico si festeggia il 25 agosto in memoria di Santa Erminia vergine, martire a Reims nel 1396.

      ESTER

      Il nome ebraico ‘Ester è forse l’adattamento dell’assiro-babilonese Ishtar, “dea”, che poi divenne il nome della dea dell’amore e della fecondità, poi assimilata ad Afrodite. L’onomastico si festeggia il 1° luglio in memoria della beata Ester, regina di Babilonia.

  • F
    • FABIANA
      Riprende l’antico nome gentilizio Fabius e Fabia, forse un originario soprannome derivato da faba, “fava”, o di origine etrusca e di significato ignoto, oppure dal nome di uno dei figli di Ercole. L’onomastico si festeggia il 20 gennaio in memoria di S. Fabio, martire del III secolo.FABIOLAForma femminile di Fabio e con identico significato. L’onomastico è festeggiato il 27 dicembre in ricordo di Santa Fabiola, matrona romana, martire nel 399.FEDERICA
      E’ un nome germanico composto con frithu, “pace, sicurezza” e rikja, “potente, ricca”, con un significato originario che potrebbe essere “potente nella pace, nell’assicurare la pace”. L’onomastico si può festeggiare insieme a San Federico il 3 settembre.

      FIAMMA
      Deriva dal soprannome e poi nome medievale fiamma con significato di “che ha la luminosità, l’ardore (di sentimenti, di fede, ecc.) della fiama”.

      FIORE
      Deriva dal latino flòs, “fiore” ed è un nome affettivo ed augurale. L’onomastico si festeggia il 31 dicembre in onore di San Fiore, martire a Catania insieme ai compagni di fede Cornelio, Stefano, Ponziano ed altri santi.

      FLAVIA

      Deriva dal nome personale e gentilizio latino Flavius, derivato a sua volta dall’aggettivo flavius, “biondo, dai capelli biondi”. L’onomastico può essere festeggiato il 7 maggio in ricordo di San Flavia martire nel I secolo.

      FLORIS

      Deriva dal nome della divinità romana (di origine italica) della primavera Flora, derivato da flos- floris, “fiore”, come dea dei fiori, della fioritura primaverile. L’onomastico si festeggia il 24 novembre in memoria di Santa Flora, martire nell’851.

      FRIDA

      Deriva dal nome femminile tedesco Frieda, formato da frithu, “sicurezza, pace”. L’onomastico si può festeggiare il 1° novembre, non comparendo nessuna Santa Frida nel Martirologio Romano

  • G
    • GEMMA
      E’ la continuazione del soprannome e nome latino formato da gemma, “bottone, germoglio della vite (e di altre piante)” e poi “pietra preziosa” con il valore augurale di “che sia bella, preziosa e cara (come una gemma)”. L’onomastico si festeggia il 14 maggio in memoria di Santa Gemma Galgani vergine di Lucca.GIADA
      E’ un nome affettivo dato con lo scopo di richiamare e augurare la bellezza e il valore del prezioso minerale. L’onomastico si può festeggiare il primo novembre in quanto è un nome privo di santo patrono.

      GILDA

      Deriva da un nome germanico di tradizione gotica, composto da ermin- o irmin-, “grande” e gildi, “che ha valore e consistenza”, riferito originariamente alla celebrazione dei sacrifici. L’onomastico si può festeggiare il primo giugno in onore di Sant’Ermenegilda, attestata anche come Ermengarda.

      GINEVRA

      Nome di matrice letteraria ma ampiamente popolare, affermatosi dall’ ultimo Medio Evo per Ginevra moglie di re Artù di Bretagna e amante di Lancillotto. Può derivare dal celtico con significato di “tessitrice” però c’è chi afferma derivi dal normanno con significato “spirito, elfo luminoso” o che “splende tra gli elfi” L’onomastico può essere celebrato il 2 aprile, giorno in cui si commemora la beata Ginevra o Genoveffa di Brabante.

      GIOELE

      Deriva dall’ebraico, latinizzato in Ioel, e significa “volente o giurante”. L’onomastico è festeggiato il 13 luglio in ricordo di San Gioele, uno dei dodici profeti minori.

      GIOIA

      Nome femminile molto in uso presso gli Israeliti, deriva dal latino Gaudia e significa “piena di grazia e di bontà”. L’onomastico può essere festeggiato il 1°novembre in quanto non sono esistite sante con questo nome.

       

      GIORGIA

      Deriva dal femminile del greco tardo e bizantino gheorgòs, “agricoltore, lavoratore della terra”, ripreso in età imperiale nel nome latino Georgius. L’onomastico tradizionalmente si festeggia il 15 febbraio in memoria di santa Giorgia, o Giorgina, vergine di Clermont, vissuta nel V secolo.

      GIOVANNA

      Deriva dal femminile dell’ebraico Yohanan e significa “dono del Signore” e anticamente veniva dato alle bambine nate dopo molti anni di matrimonio. E’ il secondo nome italiano per diffusione a causa della sua matrice religiosa. L’onomastico si festeggia il 30 maggio in memoria della santa martire Giovanna D’Arco, detta “la pulzella di Orleans”, bruciata sul rogo il 31 maggio del 1431.

      GIUDITTA

      Nome biblico che deriva dall’ebraico Yehudit “giudea, ebrea” diffusosi attraverso l’adattamento greco e latino Iudith. L’onomastico è tradizionalmete festeggiato il 16 giugno in ricordo di Santa Giuditta martire durante la persecuziuone di Diocleziano e le cui relique sono conservate a Roma.

      GIULIA

      Continua l’antico gentilizio latino Iulius della gens Iulia, divenuto nome personale in età imperiale. E’ probabilmente un derivato di Iovis, “Giove”. Secondo altri invece deriva dal greco Youlos, “lanuggine, barba incipiente”. L’onomastico si festeggia il 21 maggio in ricordo di Santa Giulia vergine e martire in Corsica nell’anno 450 per essersi rifiutata di partecipare ad un rito pagano.

      GLORIA

      Deriva dal vocabolo latino gloria, ripreso in senso cristiano come invocazione solenne verso Dio, e in senso laico con significato augurale di “che abbia fama e onore”. L’onomastico può essere festeggiato il primo novembre poiché il nome non ha una santa patrona.

      GRETA

      Il nome ha un’origine svedese, in quanto rappresenta la forma troncata di Margaret. E’ diventato di uso comune in Italia in seguito alla popolarità dell’attrice svedese Greta Garbo. L’onomastico può essere festeggiato il 16 novembre in ricordo di Santa Margherita di Scozia.

  • I
    • IDA
      Deriva dall’antico alto tedesco Itha e significa “eroina, guerriera, valchiria”. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 15 gennaio in memoria di Santa Ida vissuta nel VI secolo.ILARIA

      Deriva dal latino Hilaris (prestito dal greco hilaros) e significa “allegra, gaia, lieta”. L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 3 dicembre in memoria di Santa Ilaria, martire a Roma.

      ILENIA

      Deriva dall’antico ebraico con il significato di “pianta”. L’onomastico si festeggia il 1° novembre.

      INES

      Deriva dal nome greco haghneia, che significa “castità, purezza”, adattato in latino come Ines, affermatosi in ambienti cristiani per il suo richiamo alla virtù cristiana della purezza. L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 21 gennaio in memoria della beata Ines, martire spagnola vissuta nel IV secolo.

      IOLANDA

      Deriva dall’adattamento medievale del francese o franco-provenzale Yolant o Yolans, di origine probabilmente germanica che significa “color della viola”. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 28 dicembre in memoria della beata Jolandis monaca portoghese.

       

      IRENE

      Deriva dal greco Eiréne, che significa “pace”: tale nome è stato reinterpretato dal cristianesimo col valore di pace fra tutti gli uomini. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 1° aprile in memoria di Santa Irene di Tessalonica, martire nel 304.

      IRIS

      Deriva dal greco Iris e significa “annunzio”. E’ un nome adespota quindi può essere festeggiato il 1° novembre.

      ISABELLA

      Deriva dal fenicio Gezabele, tratto da Ezbel, che significa “amante di Baal”. Può anche essere una variante di Elisabetta. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 4 giugno in onore di Santa Isabella suora clarissa morta nel 1530.

      ISOTTA

      Deriva dall’antico celtico Essylt che significa “protegge con il ferro” L’onomastico lo si festeggia il 2 aprile in ricordo della beata Iseulte, martire bretone.

      IVANA Deriva dal femminile dell’ebraico Yohanan e significa “dono del Signore” e anticamente veniva dato alle bambine nate dopo molti anni di matrimonio. L’onomastico si può festeggiare insieme a San Ivano l’8 ottobre.

  • J
    • JESSICA

      Nome recente di matrice teatrale, ripreso dal dramma “Il mercante di Venezia” di W. Shakespeare del 1594 o 1596. Deriva dall’israelitico Iskah “Dio ha guardato”.

  • L
    • LARA
      Deriva dall’omonimo nome russo, a sua volta ipocoristico, cioè diminutivo di Larissa o Larisa. L’onomastico può essere festeggiato il 26 marzo insieme a Larissa, Manuela ed Emanuele.LAURA

      Deriva dal latino laurus, “alloro, lauro” e laurea, “alloro, corona di alloro”, emblema e simbolo della vittoria. Sono nomi personali dall’età imperiale. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 19 ottobre in ricordo di Santa Laura, martire nell’864 a Cordova.LAVINIANome di etimologia incerta, prelatina, diffuso soprattutto mediante la conoscenza dell’Eneide di Virgilio, in cui Lavinia è la moglie di Enea, figlia di Latino, re degli aborigeni del Lazio. L’onomastico può essere festeggiato il primo novembre, poiché è un nome adespota, cioè senza santo patrono

      LEILA

      Il nome è ripreso da una leggenda arabo-persiana, che narra la storia dell’amore tra Laila e il poeta Magnun, soggetto di numerosi poemi persiani e ripreso da alcuni autori occidentali, come Byron, Bizet e Fogazzaro. L’onomastico si può festeggiare il primo novembre in quanto è un nome adespota, cioè senza santo patrono.

      LETIZIA

      Deriva dal nome augurale e affettivo latino Laetitia, “letizia, gioia”, nome anche di una dea della fertilità e dell’abbondanza. L’onomastico si festeggia il 13 marzo in memoria della Santa Vergine Laetitia.

      LIBERA

      Deriva dal latino liber, “libero”. Ha una tradizione risorgimentale e libertaria a causa del suo richiamo ai valori di libertà civile e politica. L’onomastico si festeggia il 23 settembre in ricordo di S.Libero, papa romano vissuto tra il 300 e il 366.

      LICIA

      Deriva dal greco Lykios e Lykia, etnici adoperati per indicare gli abitanti della Licia, regione dell’Asia anteriore. Si è diffuso in epoca rinascimentale come ripresa colta del nome classico greco, e nel ‘900 in seguito alle fortune del romanzo “Quo vadis”, di cui Licia è l’eroina cristiana. L’onomastico può essere festeggiato il 14 aprile.

       

      LIDIA

      Deriva dal greco Lydios e Lydia, etimo etnico della Lidia, regione storica dell’Asia anteriore. Nell’età repubblicana tale nome veniva dato alle etere, schiave o liberte di origine orientale. L’onomastico si festeggia il 3 agosto in ricordo di Santa Lidia macedone.

      LINDA

      Rappresenta la forma abbreviata di alcuni nomi di origine germanica, come Ermelinda, Teodolina, Adelinda. E’ diffuso come nome proprio anche in base all’assonanza con l’aggettivo lindo, inteso nel senso di “pulito, trasparente”. L’onomastico può essere festeggiato il 22 marzo in onore di Santa Linda di Maaseyk, martire nel 745.

      LIOBA

      Deriva dal gotico e significa “che fa barriera”. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 28 settembre in ricordo di santa Lioba, vergine badessa benedettina di Bischofsheim sul Tauber, vissuta nell’VIII secolo.

      LORENA

      Deriva dal nome di una regione storica della Francia orientale, territorio dei duchi di Lorena, poi Lorena-Asburgo, granduchi di Toscana dal 1737 al 1860. L’onomastico può essere festeggiato il primo novembre, in quanto non esistono sante con tale nome.

      LORNA

      Deriva dalla contrazione del nome di una regione storica della Francia orientale, territorio dei duchi di Lorena, poi Lorena-Asburgo, granduchi di Toscana dal 1737 al 1860. L’onomastico può essere festeggiato il primo novembre, in quanto non esistono sante con tale nome.

      LUANA

      E’ un nome di origine incerta, probabilmente legata al territorio polinesiano, divenuto celebre in Italia in seguito al successo cinematografico di King Vidor “Cynara, bird of paradise”, del 1932. L’onomastico può essere festeggiato il primo novembre poiché il nome è privo di santo patrono.

      LUCE

      E’ collegato a luce con riferimento alla devozione cristiana, “luce eterna”; all’augurio “che sarà la nostra luce”; all’ideologia “la luce della scienza”. Può essere anche una variante di Lucia . L’onomastico si può festeggiare il 1° novembre, non comparendo nessuna Santa Luce nel Martirologio Romano.

      LUCREZIA

      Deriva dal gentilizio romano Lucretius, di origine etrusca e di significato incerto, forse dal nome del monte Lucretilis della Sabina. L’onomastico si festeggia il 15 marzo in onore di Santa Lucrezia, martire spagnola uccisa nell’859 dai saraceni.

      LUISELLA

      Diminutivo di Luisa, femminile derivato dall’antica forma francese maschile Loois, più tardi Louis, che deriva a sua volta dal germanico Hlodowig e significa “donna illustre, gloriosa combattente”. L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 15 marzo in memoria di Santa Luisa de Marillac.

  • M
    • MAFALDA
      Nome di origine portoghese, deriva dall’antico francese Mahaut, che significa “forte in combattimento”. L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 7 agosto in memoria della beata Mafalda regina del Portogallo, morta nel 1552.MAIA

      Deriva dal greco maia, “nutrice, madre”, nome della bellissima Pleiade, madre di Ermes, figlia di Atlante. L’onomastico può essere festeggiato il primo novembre, in quanto non esistono Sante con tale nome.

      MANUELA

      Deriva dall’ebraico Immanuel, “Dio è con noi”, grecizzato in Emmanuel. E’ di norma un nome cristiano, in quanto fu assunto dal cristianesimo come apellativo di Gesù. L’onomastico si può festeggiare insieme a San Emanuele il 26 marzo.

      MARA
      Deriva dall’ebraico marah, “amaro”, adottato infatti, nell’Antico Testamento, come nome personale da Noemi che al momento del suo ritorno in Giudea volle essere chiamata Marah per simboleggiare il suo dolore per la morte del marito L’onomastico può essere festeggiato il primo novembre in quanto è un nome privo di santo patrono.

      MARGHERITA

      Deriva dal nome greco maschile Margarites, di origine orientale, “perla”, dato in relazione alla bellezza e alla luminosità. Solo dal tardo medioevo l’italiano margherita ha assunto il significato di pianta e fiore. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 22 febbraio in memoria di Santa Margherita di Cortona, morta nel 1297.

       

      MARINA

      Deriva dal soprannome latino Marinus che significa “che viene dal mare, d’oltremare; che vive e lavora in mare; che abita sul mare”. L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 17 luglio in onore di Santa Marina, vergine di Venezia.

      MARTA

      Deriva dall’aramaico marta, femminile di mar, e significa “signora, padrona, dominatrice”. Secondo altri deriva invece da Tamar col significato di “palma”. L’onomastico si festeggia per tradizione il 29 luglio in onore di Santa Marta, sorella di Lazzaro.

      MARTINA

      Forma femminile di Martino, nome che deriva dal latino Martinus e significa “dedicato a Marte”. L’onomastico viene festeggiato l’11 novembre in memoria di S.Martino, soldato e poi vescovo di Tours, nato in Pannonia e morto nel 397.

      MARZIA

      Deriva dal latino Martius e significa “dedicata a Marte”. L’onomastico si festeggia il 21 giugno in onore di S.Marzia, martirizzata a Siracusa con San Rufino.

      MATILDE

      Deriva dal tedesco ed è composto da mahti, “forza, potenza” e da hildjo, “battaglia, combattimento” , quindi il nome significa “potenza nel combattimento”. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 14 marzo in ricordo di Santa Matilde regina, madre di Ottone I.

      MELANIA

      Deriva dal greco Melan e significa “nera, scura”. L’onomastico si festeggia il 31 dicembre in onore di San Melania martire a Gerusalemme nel 439.

      MELISSA

      E’ una ripresa del nome greco e latino. Deriva da melissa “ape”, derivata a sua volta da meli “miele”.

      MICHELA

      Deriva dall’ebraico Mika’el, composto da mi, “chi?”, ke, “come” e da El, abbreviazione di Elohim, “Dio”, e significa quindi “chi è come Dio?”. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 24 agosto in ricordo di santa Maria Michela, fondatrice delle Ancelle del Santissimo Sacramento.

      MILENA

      Deriva dalla lingua slava e significa “cara”. E’ un nome adespota, quindi si può festeggiare il 1° novembre.

      MIRANDA

      Deriva dal verbo latino mirari e significa “meravigliosa, da ammirare”. L’onomastico può essere festeggiato il 1°novembre in quanto è un nome adespota.

      MIRIAM

      Ripreso dall’ebraico moderno Miryam in luogo del nome Maryam, voce nominale dell’ebraico antico. L’onomastico si festeggia il 2 aprile in onore di santa Maria Egiziaca oppure insieme a santa Maria il 12 settembre.

      MOIRA

      E’ un ipocoristico inglese di Mary “Maria” (adattamento grafico della forma irlandese Maire).

      MONICA

      Deriva dal greco Monakè, da monos, “che vive solo, solitario”. Altri lo considerano un prestito dal punico, di significato oscuro . L’onomastico si festeggia il 27 agosto in onore di santa Monica, madre di Sant’Agostino, morta nel 387.

      MORGANA

      Nome di antica matrice letteraria ripreso dalla maga Morgana ricordata nella “Vita Merlini” del 1150 ed in seguito personaggio di vari poemi del ciclo bretone, come sorella di re Artù. Di origine certamente celtica, può essere raccostato all’irlandese Muirgen, un derivato di Mor “mare”.

  • N
    • NADIA 

      Deriva dal russo Nadja, diminutivo di Nadezda che significa “speranza”. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 17 gennaio in ricordo di Santa Nadia martire del V secolo.NATALIA

      Deriva dal latino natalis, “nascita”, derivato a sua volta da dies natalis, “giorno della nascita”. Tale nome è andato affermandosi negli ambienti cristiani perché giorno della nascita di Cristo. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 27 luglio in memoria di Santa Natalia, martire col marito Aurelio, a Cordoba, nell’852.

      NATASCIA

      Deriva dal latino natalis, “nascita”, derivato a sua volta da dies natalis, “giorno della nascita”. Tale nome è andato affermandosi negli ambienti cristiani perché giorno della nascita di Cristo. L’onomastico si può festeggiare insieme a Santa Natalia il 27 luglio.

      NICLA

      Deriva dal greco e bizantino Nikolaos, composto da nikein, “vincere”, e da laòs, “popolo, moltitudine”, e significa quindi “vincitore tra il popolo”. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 6 dicembre in ricordo di San Nicola, morto nel 350.

      NICOLETTA

      Deriva dal greco e bizantino Nikolaos, composto da nikein, “vincere”, e da laòs, “popolo, moltitudine”, e significa quindi “vincitore tra il popolo”. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 6 dicembre in ricordo di San Nicola, morto nel 350.

       

      NILDE

      Deriva dall’antico sassone Hilde e significa “guerriera”. L’onomastico si festeggia il 22 marzo in ricordo di Santa Nilde, martirizzata con santa Linda.

      NINFA

      Deriva dal greco, latinizzato in Nimpha, significa “sposa”. L’onomastico viene festeggiato il 10 novembre in ricordo di Santa Ninfa, vergine e martire del V secolo.

      NOEMI

      Deriva dall’ebraico no’am, “gioia”, adattato in greco e in latino. L’onomastico si festeggia il 14 dicembre in onore della beata Noemi, suocera di Ruth .

      NUNZIA

      Deriva dal latino nuntio e significa “annunciare, riferire”. Nome cristiano di devozione tipicamente meridionale dato in ricordo dell’Annunciazione di Maria Vergine. L’onomastico si può festeggiare insieme a San Nunzio il 5 maggio.

  • O
    • OLGA 

      E’ un nome tipicamente russo che deriva dall’antico scandinavo Helgi, da helager, “santo”, e quindi significa “santa”. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato l’11 luglio in ricordo di Santa Olga, morta nel X secolo.OLIMPIA

      Deriva dal greco Olympia e significa “che abita l’Olimpo”. L’onomastico si festeggia il 17 dicembre in ricordo di Santa Olimpia vedova di Costantinopoli.

      OMBRETTA

      Nome di recente matrice letteraria ripreso dalla bambina del romanzo “Piccolo mondo antico” di A. Fogazzaro.

      ORIADeriva dal tardo nome latino Aurea, da aureus “d’oro, dorato” quindi significa “bella, preziosa come l’oro; dalla capigliatura e dalla carnagione dorata”.

      ORIANA

      Nome fose ripreso dal personaggio femminile dei romanzi cavallereschi francesi Oriane, l’amante di Amadis de Gaul.

       

      ORIETTA

      Deriva dal tardo nome latino Aurea, da aureus “d’oro, dorato” quindi significa “bella, preziosa come l’oro; dalla capigliatura e dalla carnagione dorata”.

      ORNELLA

      Nome inventato da D’Annunzio ne “La figlia di Iorio”, traendolo da Ornello, nome popolare dato in Toscana al frassino. In questo senso dovrebbe significare “snella e flessibile”. L’onomastico si può festeggiare il 1° novembre, giorno di Ognissanti dato che non ci sono sante con questo nome.

  • P
    • PAMELA 

      Nome di moda probabilmente creato dallo scrittore Philip Sidney per un personaggio femminile dell’ “Arcadia” del 1599 ma ridiffuso da Samuele Richardson che lo adottò per la protagonista, Pamela Andrews, del romanzo “Pamela o la virtù ricompensata” del 1741. Secondo alcuni testi deriva dai termini greci pan “tutto” e méli “miele” con significato di “tutto miele, tutta dolcezza”.PAOLA
      Deriva dal soprannome e poi nome personale latino paulus, diminutivo di paucus, “poco, non grande”, e significa “piccolo, modesto”. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 26 gennaio in ricordo di Santa Paola vedova, della famiglia degli Scipioni, morta nel 404.

      PATRIZIA

      Deriva dal femminile del latino Patricius, che deriva da patres, “padri” e anche “appartenente al senato”, e significa quindi “di nobile stirpe, discendenza”. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 25 agosto in memoria di Santa Patrizia, vergine napoletana martirizzata nel VII secolo.

      PENELOPE

      Deriva dal greco penolòpe e significa “tessitrice”. L’onomastico si festeggia il 5 maggio in ricordo di Santa Penelope, martirizzata nel IV secolo a Lecce.

      PRISCILLA

      Diminutivo femminile del nome latino Priscus. Significa “molto antica”. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 18 gennaio in memoria di Santa Priscilla martire a Roma nel 98. In alcuni luoghi è venerata il 16 gennaio.

  • R
    • RACHELE 

      Deriva dall’ebraico Rahel che significa “pecora” per la tradizione che i figli di Giacobbe e Rachele avrebbero dato origine agli allevatori di ovini. L’onomastico viene festeggiato il 30 settembre proprio in ricordo della beata Rachele morta a Rama nei pressi di Ephrata e patrona delle madri che hanno perso un figlio.RAFFAELLA

      Deriva dall’ebraico Repha’el, composto da rapha, “guarire” e da El, abbreviazione di Elohim, “Dio, Signore”, e ha dunque il significato di “Dio ha guarito, ha sanato i miei mali; Dio guarirà”. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 6 gennaio in onore della beata Raffaella Maria, fondatrice delle ancelle del Sacro Cuore di Gesù, morta nel 1925.

      REBECCA

      Deriva dal nome ebraico Rebekah, probabilmente con il significato “laccio, trappola”, dal termine ebraico ribbqah o forse da un nome aramaico. L’onomastico è festeggiato il 23 settembre in memoria di santa Rebecca, moglie di Isacco e madre di Esaù e Giacobbe.
      ?
      REGINA

      Deriva dal germanico Regin o Ragan che significa “signora” oppure “persona che dà buoni consigli”. E’ un nome affettivo dato per augurare alla figlia di essere bella, ricca, fortunata come una regina. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 7 settembre in memoria di Santa Regina, martire del III secolo.

      RENATA

      Deriva dal femminile del nome latino cristiano Renatus, dal participio perfetto di renasci, “rinascere” e significa quindi “rinato ad una nuova vita (spirituale, cioè con il battesimo)”. L’onomastico si può festeggiare insieme a San Renato il 12 novembre.

      RITA

      Deriva dal nome greco maschile Margarites, di origine orientale, “perla”, dato in relazione alla bellezza e alla luminosità. Solo dal tardo medioevo l’italiano margherita ha assunto il significato di pianta e fiore. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 22 maggio in onore di santa Rita da Cascia, monaca agostiniana, morta nel 1457.

      ROBERTA

      Deriva dal germanico composto da hroth, “fama, gloria”, e da bertha, “illustre” e significa quindi “illustre per fama, splendente di gloria”. L’onomastico si può festeggiare insieme a San Roberto il 17 settembre.

      ROMILDA

      Deriva dal longobardo Romphilde e significa “eroina”. Essendo un nome adespota si può festeggiare il 1° novembre.

      ROSITA

      E’ uno dei tanti nomi affettivi e augurali formati da fiori, sorto in Italia nell’alto Medio Evo. L’onomastico si può festeggiare insieme a Santa Rosa il 23 agosto.

      ROSSANA

      Deriva dal persiano Raushana o Roshen, e significa “splendente, luminosa, rilucente”. L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 15 luglio in onore della beata Roxane, vissuta nel XII secolo.

      ROSSELLA

      Alterazione recente dei nomi medievali Rosso e Rossa. Si è affermato soprattutto nel 2° dopoguerra essendo il nome della protagonista del celebre film “Via col vento” del 1939.

  • S
    • SABINA 

      Deriva dal latino Sabinus e significa “che viene dalla Sabina”. L’onomastico viene festeggiato il 29 agosto in ricordo di S. maSabina vergine martire nel 119.SABRINA

      Deriva dal celtico (per il nome di una terra antartica scoperta nel 1839 vicino al fiume Severn, in latino Sabrina) e significa “affilata, pungente”. Secondo altri deriva dall’ebraico sabre, il frutto del cactus, con il significato di “spinosa ma dolce”, e viene attribuito a bambini ebrei nati in Israele. L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 29 gennaio in onore di Santa Sabrina martire in Gallia.

      SAMANTHA

      Recente nome di moda affermatosi dagli anni ’70 per la protagonista della serie televisiva “Samantha”, in cui la protagonista è una strega che per amore rinuncia ai propri poteri. Il nome inglese Samantha, di vaga impronta ebraica, è documentato negli Stati Uniti dalla fine del Settecento e nel 1880 appare come nome di una strega.

      SANDRA

      Forma femminile del derivato di Alessandro, che continua il nome greco Aléxandros, dal verbo alexéin, “proteggere, difendere”, e significa, per etimologia popolare, “difensore dei propri uomini, dei propri sudditi”. L’onomastico si festeggia il 20 marzo in onore di Sant’Alessandra martire in Paflagonia.

      SARA

      Deriva dall’ebraico Sarah e significa “signora, principessa”. Nel meridione italiano può essere una forma abbreviata di Rosaria. L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 9 ottobre in ricordo di Santa Sara, moglie di Abramo.

      SELENE

      Deriva dall’omonima parola greca che designava la Luna. Significa “ente divino” oppure “luminosa”. E’ usato anche nella forma Selena ed in quella maschile Selenio. L’onomastico è festeggiato il 2 aprile in ricordo della beata Selene Alleine, fondatrice e badessa dell’abbazia di Sant’Anderswo.

      SERENA

      Continua il tardo soprannome latino Serenus e Serena, in senso figurato “sereno, tranquillo, senza preoccupazioni, felice”. L’onomastico si festeggia il 16 agosto in ricordo di Santa Serena, moglie di Diocleziano Augusto di Roma.

      SILVIA

      Deriva dal latino Silvius, tratto da silva, “selva, bosco”, e significa “che vive nei boschi, che viene da zone boscose, che ama vivere nei boschi”, attestato a partire dall’età repubblicana. L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 3 novembre in onore di Santa Silvia madre di papa Gregorio Magno, morta nel 592.

      SIMONA

      Deriva dal femminile dell’ebraico Shime’on, tratto da shama, “ascoltare”, con il significato di “Dio ha ascoltato” oppure “colei che ascolta e ubbidisce a Dio”. L’onomastico si può festeggiare insieme a San Simone il 28 ottobre.

      SOFIA

      Deriva dal greco Sophìa e significa “sapienza”. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 30 settembre in ricordo di Santa Sofia vedova, martire a Roma sotto Diocleziano.

      SOLIDEA

      E’ di etimo e di significato oscuro: in Emilia-Romagna e in Toscana si può ricondurre a “una sola idea”, come idea politica libertaria, anarchica, ecc. L’onomastico si può festeggiare il 1° novembre, non comparendo nessuna Santa Solidea nel Martirologio Romano.

      SONIA

      Recente nome di moda esotica, letteraria e teatrale ripreso dalla fine dell’Ottocento dal russo Sonja. E’ un ipocoristico di Sofia utilizzato per personaggi femminili di opere russe molto diffuse (ad es. per “Delitto e castigo” di Dostoevskij del 1866 e per “Lo zio Vanja” di Cechov del 1899).

      STEFANIA

      Deriva dal greco stephanos, “corona”, riferito alla corona come ornamento e simbolo di vittoria, passata quindi ad indicare la corona del martirio; significa quindi “coronata”. L’onomastico si può festeggiare insieme a San Stefano il 26 dicembre

  • T
    • TAMARA 

      Deriva dall’ebraico e significa “palma” (simbolo di superiorità, eccellenza). L’onomastico viene festeggiato il 1° novembre in ricordo della beata Tamara sorella di Assalonne.TERESA

      E’ un nome di origine spagnola che deriva dal greco e significa “cacciatrice”. Secondo altri deriva da Therasia, “nativa dell’isola di Thera” (oggi Santorino) o da Tarasia, “nativa di Taras” (oggi Taranto). L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 15 ottobre in onore di Santa Teresa di Avila, morta nel 1582.

      TIZIANA

      Forma femminile di Tiziano, deriva dal latino Titianus che significa “appartenente alla gente Tizia”, famiglia romana. L’onomastico si festeggia il 3 marzo in ricordo di San Tiziano, vescovo di Brescia morto nel 526.

      TRANQUILLA

      Deriva dal tardo soprannome latino derivato dall’aggettivo tranquillus, “calmo, sereno”. L’onomastico si festeggia il 15 marzo in memoria di San Tranquillo, frate cappuccino di Bayeux, vissuto nel XVIII secolo.

      TULLIA

      E’ la ripresa del gentilizio romano Tullius, derivato dal prenome e soprannome Tullus di origine etrusca, e significa “appartenente alla famiglia Tullia”. L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 5 ottobre in onore di Santa Tullia, martirizzata a Roma nel III secolo.

  • V
    • VALENTINA 

      Deriva dal latino Valentes, tratto da valeo, e significa perciò “forte, vigorosa, sana”. L’onomastico si può festeggiare insieme a San Valentino il 14 febbraio.VALERIA

      Riprende il gentilizio e soprannome latino Valerius, derivato da valere, “stare bene in salute, essere sana, forte”. L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 28 aprile, in onore di Santa Valeria, moglie di San Vitale e madre dei Santi Gervaso e Protaso.

      VANESSA
      Nome inglese inventato dallo scrittore J.Swift, autore di “I viaggi di Gulliver”, per la protagonista del poema autobiografico del 1712 “Cadenus and Vanessa”. Recentemente è stato ripreso per la popolare attrice degli anni ’70 Vanessa Redgrave.

      VERA

      Continua il soprannome e nome personale latino Verus e Vera, derivati da verus, “vero, che è vero, che dice il vero”. L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 24 gennaio in memoria di Santa Vera di Clermont-Ferrand, vissuta nel X secolo.

      VERONICA

      Deriva dal greco Berenike e significa “la vittoriosa”. Si è affermato con la leggenda della donna che avrebbe deterso il volto sanguinante di Gesù sulla strada del Calvario con un panno su cui sarebbe rimasta impressa la sua immagine. L ‘onomastico si festeggia tradizionalmente il 9 luglio in memoria di Santa Veronica Giuliani cappuccina, morta nel 1727.

      VIOLA

      E’ uno dei tanti nomi femminili ripreso da piante e fiori adoperati, per la loro bellezza e il loro profumo, con significato augurale. L’onomastico si festeggia il 3 maggio in onore si Santa Viola, martire di Verona.

       

      VIOLANDA

      Variante del nome Iolanda, formatosi dall’incrocio del francese o franco-provenzale Yolant o Yolans, “color della viola”, con l’italiano Viola. L’onomastico si festeggia il 6 maggio in ricordo di Santa Violante Pelletta.

      VIOLANTE

      Variante del nome Iolanda, formatosi dall’incrocio del francese o franco-provenzale Yolant o Yolans, “color della viola”, con l’italiano Viola. L’onomastico si festeggia il 6 maggio in ricordo di Santa Violante Pelletta.

      VIRGINIA

      Deriva dal gentilizio latino Verginius, tradizionalmente connesso con virgo, “vergine”; ha però un’origine etrusca e un significato ignoto. L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 7 maggio in memoria di Santa Virginia vergine, pastorella del Poitou.

      VITTORIA

      Deriva dal latino victor, e significa “vincitrice, vittoriosa”, soprattutto riferito in ambito cristiano alla vittoria del bene sul male, come salvezza spirituale. L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 23 dicembre in memoria di Santa Vittoria vergine, martire a Roma nel 249.

      VIVIANA

      Deriva dal latino vivus, “che vive, vivente”, con significato augurale. Nel periodo imperiale il nome Vivianus (e Viviana) veniva usato spesso e si è creata qualche confusione con la pronuncia della V per cui si trova talvolta scambiato con Bibianus (e Bibiana). Santa Bibiana, da cui dariva appunto il fresco e augurale nome di Viviana, fu uccisa a frustate e gettata in pasto ai cani, nel corso dell’ultima persecuzione anti-cristiana di Giuliano l’Apostata (361-363). L’onomastico si festeggia il 2 dicembre.

  • W
    • WANDA 

      Deriva dall’antico tedesco Wand e significa “destrezza, agilità”. L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 17 aprile in onore della beata Wanda, principessa polacca dell’VIII secolo.WILMA

      Nome di moda esotica ripreso dall’ipocoristico tedesco Wilma di Wilhelma e Wilhelmine corrispondenti a Guglielma e Guglielmina, quindi con uguale significato.

      WILMA

      Nome di moda esotica ripreso dall’ipocoristico tedesco Wilma di Wilhelma e Wilhelmine corrispondenti a Guglielma e Guglielmina, quindi con uguale significato.

Se è un Bambino

  • A
    • ACHILLE 

      Rappresenta la riadozione del nome dell’eroe greco dell’Iliade, Achille, in greco Akylleùs, equivalente al latino Aquila, che significa “bruno, scuro”.L’onomastico si festeggia l’11 maggio in onore di S. Achille, martire a Roma.ADALBERTO

      Nome germanico, di tradizione longobarda, composto da athala, “nobiltà di stirpe” e bertha, “splendente”, presente in Italia dal VIII secolo e latinizzato in Adalpertus o Adelbertus.L’onomastico può essere festeggiato il 23 aprile in onore di Sant’Adalberto Voytech martire nel 983.ADAMONome biblico del primo uomo creato da Dio, derivato dall’ebraico ‘Adam, “uomo, essere umano”.L’onomastico può essere festeggiato il 16 maggio in ricordo di San Adamo abate del XIII secolo.ADELFO

      Deriva dal greco adelphòs, “fratello”, latinizzato a Roma in età imperiale con il nome personale Adelphius e usato in ambiente cristiano con il significato di “fratello di Dio”.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 29 agosto Sant’Adelfo, vescovo di Metz.

      ADELMO

      Nome di origine germanica, derivato da athala, “nobiltà di stirpe” , o alda, “anziano”, e helma, “elmo, protezione”, latinizzato nella forma medievale di Adhelmus o Adelmus. L’onomastico viene festeggiato il 25 maggio in onore di Sant’Adelmo, vescovo di Salisbury, morto nel 708.

      ADOLFO

      Deriva dal gotico Athawulf, composto da atha-, forma ridotta di athala-, “nobiltà”, e da wulfa, “lupo”, e doveva significare quindi nobile lupo, animale simbolo di forza ed ardimento. L’onomastico ricorre il 17 giugno in memoria di S. Adolfo, vescovo nei paesi Bassi.

      ADRIANO

      Deriva dal cognomen latino Hadrianus, derivato, come etnico, dal nome Hadria di due città, l’attuale Adria (RO) e Atri (TE). Hadrianus divenne, in età imperiale, nome unico, assunto soprattutto dagli schiavi e dagli stranieri affrancati dall’imperatore Adriano.

      L’onomastico si festeggia il 5 marzo in ricordo di S. Adriano, martire sotto Diocleziano

      ALADINO

      Deriva dall’arabo ‘Ala ‘ad din, “rispettoso, devoto della religione”; si è diffuso in seguito alla fortuna della novella arabo-egiziana “Aladino e la lampada magica” inclusa nella reccolta “Le mille e una notte”.L’onomastico può essere festeggiato il primo novembre, non essendovi, per questo nome, un santo patrono.

      ALBANO

      Deriva dal nome gentilizio, soprannome e poi nome individuale latino Albanus, etnico per gli individui originari di una città chiamata Alba, come l’antica città del Lazio Alba Longa.L’onomastico può essere festeggiato il 24 maggio in ricordo di Sant’Albano, martire in Britannia nel III secolo.

      ALBERTINO

      Forma diminutiva del nome germanico, in Italia di tradizione soprattutto francone, attestato dall’VIII secolo nelle forme latinizzate, e formato da ala- e bertha-, con il significato di “molto illustre, famoso”. L’onomastico si festeggia per tradizione il 15 novembre in memoria di S. Alberto Magno.

      ALBERTO

      Continua il nome germanico, in Italia di tradizione soprattutto francone, attestato dall’VIII secolo nelle forme latinizzate, e formato da ala- e bertha-, con il significato di “molto illustre, famoso”. L’onomastico si festeggia per tradizione il 15 novembre in memoria di S. Alberto Magno.

      ALCIDE

      Deriva dal greco Alkeides, epiteto di Eracle, con il valore patronimico di “figlio, discendente di Alceo”, e la radice di alke’, “forza”. L’onomastico si può festeggiare il primo novembre, non essendovi nessun santo con questo nome.

      ALDO

      Deriva o dall’antico tedesco ald, che significa “vecchio”, e quindi “esperto, saggio” , oppure dal longobardo latinizzato aldius che significa “che sta tra il servo e l’uomo libero”. E’ attestato in Italia a partire dal IX secolo. La Chiesa festeggia il 10 gennaio S. Aldo, eremita del VII secolo.

      ALESSANDRO

      Continua il nome greco Aléxandros, che deriva dal verbo alexéin, “proteggere, difendere”, e significa, per etimologia popolare, “difensore dei propri uomini, dei propri sudditi”. L’onomastico si festeggia il 26 agosto in onore di S. Alessandro martire, patrono di Bergamo.

      ALESSIO

      Deriva dal verbo greco alexéin, “difendere, proteggere” e significa dunque “difensore, protettore”. Talvolta può rappresentare la forma abbreviata di Alessandro. L’onomastico si festeggia il 17 febbraio in onore di san Alessio Falconieri, uno dei sette fondatori dell’Ordine dei Servi di Maria.

      ALFIO

      Deriva dal nome familiare Alphius, di origine osco-umbra, corrispondente al tipo latino Albius, e dal greco Alphios: il significato è sempre “bianco, molto chiaro”. L’onomastico ricorre il 10 maggio in ricordo di S. Alfio, martire nel 251.

      ALFONSO

      Deriva dal gotico athal e funs e significa “valoroso e nobile”, introdotto dai conquistatori visigoti all’inizio del V secolo. L’onomastico è solitamente festeggiato il 1° agosto in ricordo di S. Alfoso Maria de’ Liquori, morto nel 1787.

      ALFREDO

      Deriva dal sassone aelf e raed che significa “consiglio degli Elfi” , con un significato religioso-mitologico non facile a definirsi, o dal tedesco all e frith, che significa “tutto pace, pacifico”. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 14 agosto in ricordo di S. Alfredo, martire del IX secolo.

      AMBROGIO

      Deriva dal greco ambrotos, “immortale”, latinizzato come nome personale in Ambrosius, con il significato augurale di “destinato alla vita eterna”.L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 7 dicembre in memoria di Sant’Ambrogio di Treviri, vescovo e patrono di Milano.

      AMEDEO

      Deriva dal latino qui amat Deum che significa “colui che ama Dio”, documentato a partire dall’XI secolo nella forma latinizzata di Amadeum. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 28 gennaio in memoria del beato Amedeo IX di Savoia morto nel 1472.

      ANACLETO

      Deriva dal verbo greco anakalein, “invocare”, oppure, secondo un’altra interpretazione, “senza colpa, irreprensibile”. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 13 luglio in onore di Sant’Anacleto, papa e martire a Roma nel I secolo (festeggiato in alcune località il 26 aprile).

      ANDREA

      Il nome greco originario Andréas rappresenta la forma abbreviata di nomi greci composti con anér-andròs, che significa “uomo, individuo di sesso maschile, guerriero”, oppure un derivato di andréia “forza, coraggio virile”. L’onomastico ricorre il 30 novembre in ricordo di S. Andrea martire.

      ANGELO

      Deriva dal greco ànghelos “messaggero”, di origine forse assira; con il cristianesimo ha assunto il significato di messaggero di Dio.

      La Chiesa festeggia il 2 ottobre i Santi Angeli Custodi, ma l’onomastico si celebra anche il lunedì dell’Angelo successivo alla Pasqua.

      ANTONINO

      Continua l’antico nome gentilizio latino Antonius, poi diventato individuale, ed è di origine probabilmente etrusca e di significato ignoto, oppure può derivare dal greco Antionos, significa “nato prima”. E’ un nome molto diffuso in Italia per via della sua matrice religiosa.

      L’onomastico si festeggia il 10 maggio, in onore di Sant’Antonino domenicano, arcivescovo di Firenze, morto nel 1459.

      ANTONIO

      Continua l’antico nome gentilizio latino Antonius, poi diventato individuale, ed è di origine probabilmente etrusca e di significato ignoto, oppure può derivare dal greco Antionos, significa “nato prima”. E’ il terzo nome più diffuso in Italia per via della sua matrice religiosa.

      L’onomastico cade il 17 gennaio, dedicato a S. Antonio abate, o il 13 giugno, dedicato al santo di Padova.

      ARMANDO

      Deriva dall’antico tedesco heer e mand e significa “uomo ardito, forte”. Il nome si è largamente diffuso in tutta Italia particolarmente dall’Ottocento. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 23 gennaio in ricordo del beato Hartmannus morto nel 1165.

      ARSENIO

      Deriva dal nome greco Arsenios, con la radice del vocabolo arsen, “maschio”, adoperato a Roma, soprattutto in età imperiale, nella forma latina Arsenius, con il significato di “virile”.

      L’onomastico si festeggia tradizionalmente in onore di Sant’Arsenio di Roma, eremita in Egitto nel IV secolo.

      ARTURO

      Deriva dal celtico Artva e significa “pietra”. Tale nome è un adattamento del nome latino Artorius, di probabile origine etrusca.

      L’onomastico ricorre il 15 novembre in ricordo di S. Arturo, monaco benedettino.

      ATTILIO

      Deriva dal nome gentilizio latino della prima età repubblicana Atilius, di origine sabina che significava probabilmente “avo, nonno” .

      L’onomastico viene festeggiato il 28 giugno in ricordo di S. Attilio.

      AUGUSTO

      Deriva dal latino augustus, collegato con augur, “augure”, con il significato di “consacrato dagli àuguri”, e venne dato per primo ad Ottaviano Augusto.

      L’onomastico viene festeggiato il 7 maggio in ricordo di S. Augusto martire.

  • B
    • BARNABA 

      Deriva dal greco barbaros, voce onomatopeica che significa “balbuziente, che non sa parlare”, riferito ai popoli di lingua non greca, passato nel latino barbarus per indicare coloro che non parlavano né greco né latino, e quindi stranieri.L’onomastico è festeggiato il 4 dicembre in memoria di Santa Barbara, decapitata nel IV secolo.BARTOLOMEO

      Deriva dall’aramaico Nathanae’l, che significa “Dio ha dato” o da Bar-Talmay, “figlio di Talmay”. E’ un nome cristiano affermatosi per il culto di vari santi e santi.L’onomastico è festeggiato il 24 agosto in memoria di San Bartolomeo apostolo, martire nell’anno 47.

      BATTISTA

      E’ formato dal latino tardo baptista, dal greco baptiste’s derivato da baptizein, “immergere nell’acqua” (la più antica forma di battesimo era per immersione del battezzando nell’acqua). Battista significa dunque “battezzatore”.L’onomastico si festeggia il 31 maggio in ricordo di Santa Battista Varani, vergine clarissa di Urbino, morta nel 1526.

      BENITOContinua il nome latino cristiano Benedictus, formato dal participio perfetto benedictus di benedicere, “dir bene” e, come calco del greco euloghein, “consacrare, benedire”.

       

      L’onomastico si festeggia il 23 agosto, in memoria di San Benito, martire spagnolo.

      BERARDO

      Deriva dal germanico e rappresenta una variante di Bernardo; composto da bar e hart, significa “forte come l’orso”.

      L’onomastico si festeggia il 22 marzo in onore di San Berardo, frate minore, martire nel 1226.

      BIAGIO

      Deriva forse dall’osco blaesus, “balbuziente”, preso dal greco blaisos, “storto”, diventato in epoca romana nome gentilizio, poi soprannome e quindi nome personale.

      L’onomastico si festeggia il 3 febbraio in onore di San Biagio vescovo, martire in Armenia nel 306.

      BORIS

      Deriva dallo sloveno Boris, di etimologia e significato incerto, forse dallo slavo antico boro, “combattere” e slava, “gloria” col significato di “divenuto famoso nel combattimento”.

      L’onomastico si festeggia il 10 dicembre in memoria di San Boris, morto nel 1015.

      BRUNO

      Continua il soprannome formato da bruno, “di colore scuro e lucente”, riferito ai capelli e alla barba o alla carnagione, aggettivo penetrato dal germanico brun- nel latino tardo brunus.

      L’onomastico ricorre il 6 ottobre in onore di S. Bruno abate, fondatore dei Certosini, morto nel 1101.

  • C
    • CAIO 

      Deriva dall’antico prenome latino Gaius, di etimo e significato incerto, abbreviato in C. e quindi erroneamente letto Caius.L’onomastico si festeggia il 10 marzo in memoria di San Caio martire.CAMILLO

      Deriva dal samotracio Kadmìlos, nome di Ermes tirreno, latinizzato in Camillus, e significa “sacerdote partecipante a speciali cerimonie”. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 14 luglio in onore di S. Camillo da Lellis, morto nel 1614.

      CARLO

      Deriva dal germanico karla- che significa “uomo di condizione libera”, documentato anche in Italia a partire dall’VIII secolo nelle forme latinizzate Carolus e poi Carlus. Presso i franchi veniva usato come titolo onorifico per i maestri di palazzo dei re Merovingi. L’onomastico si festeggia il 4 novembre in onore di S. Carlo Borromeo morto nel 1584.

      CARMINE

      Deriva dall’ebraico Charmel e significa “giardino divino”, oppure “orto di Dio”. E’ un nome molto diffuso per via della sua matrice religiosa.L’onomastico si festeggia il 16 luglio, in memoria della Beata Vergine del Carmine, o del Carmelo.

       

      CASSIO

      Deriva dal nome gentilizio latino di età repubblicana Cassius, divenuto in età imperiale nome individuale di schiavi, liberti e plebei, a sua volta derivante da Cassus, praenomen di probabile origine etrusca e di significato oscuro.

      L’onomastico si festeggia il 15 maggio in memoria di San Cassio, martire nel 266.

      CATALDO

      Deriva probabilmente dall’antico vocabolo irlandese cathlarm, “valoroso”; altre fonti suggeriscono una derivazione dal germanico hatu e wald, con il medesimo significato di “forte in battaglia”.

      L’onomastico può essere festeggiato il 10 maggio, in memoria di San Cataldo, monaco irlandese vescovo di Taranto nel VII secolo.

      CELIO

      Deriva dal greco koilos, latinizzato in Celius, significa “caverna, cavità”. L’onomastico ricorre il 27 luglio in memoria di San Celio, vissuto per molto tempo in una grotta della Toscana.

      CESARE

      Deriva da aisar, vocabolo di origine etrusca, latinizzato in caesar e divenuto cognomen di una gens latina. Significa “grande”, ma l’etimologia del nome è incerta e variamente interpretata. L’onomastico si festeggia il 9 dicembre in memoria di S. Cesare, uno dei settantadue primi seguaci di Cristo.

      CHRISTIAN

      Deriva dall’appellativo latino christianus, “seguace di Cristo”, diffusosi anche come nome personale. L’onomastico si può festeggiare il 7 aprile, in ricordo di San Cristiano, prete francese, patrono delle partorienti.

      CIRO

      La base del nome è un adattamento greco (Kyros) dell’antico persiano Kurush, nome tradizionale dei re di Persia, della stirpe degli Achemenidi, e significa “re, signore, padrone”. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 29 gennaio in onore di S. Ciro, martirizzato nel 300.

      CLAUDIO

      Riprende il gentilizio romano della prima età repubblicana Claudius, che può essere sia derivato, come originario soprannome, dal latino claudius “claudicante, zoppo”, sia ripreso dall’osco settentrionale o sabino Clausus. L’onomastico ricorre il 18 febbraio in onore di S. Claudio, martire durante l’impero di Diocleziano.

      CLEMENTE

      Deriva dall’aggettivo clemens (genitivo clementis) che significa “mite, benigno, clemente”. E’ un nome prevalentemente cristiano affermatosi con il culto dei numerosi santi così chiamati. L’onomastico ricorre il 23 novembre in onore di San Clemente I Papa, esiliato da Vespasiano in miniera.

      CORRADO

      Deriva dal nome germanico composto da kuoni-, “audace, ardimentoso” e radha-, “assemblea, consiglio”, quindi “audace nell’assemblea, nel deliberare”, documentato a partire dal X secolo.

      L’onomastico si festeggia il 19 febbraio in onore del Santo francescano Confalonieri, morto nel 1351.

      COSIMO

      Deriva dal greco-bizantino Kosmas ed è probabilmente un ipocoristico di un nome composto da kòsmion, “ornamento, ordinamento armonioso” o kòsmios, “ornato, bene ordinato, moderato e riflessivo”.

      L’onomastico si può festeggiare insieme a San Cosma il 26 settembre.

      COSTANTE

      Deriva dal soprannome latino Costans, formato dal participio presente del verbo constare, “stare fermo, saldo”, con il significato di “fermo, risoluto” riferito, in ambienti cristiani, alla fede.

      L’onomastico si festeggia il 12 febbraio in onore di S. Costante o Costanzo, martire mantovano dell’XI secolo.

      CRESCENZO

      Deriva dal cognomen latino Crescens, participio presente del verbo crescere, con il valore augurale “che cresca bene”.

      L’onomastico si può festeggiare il 1° novembre, non comparendo nessun San Crescenzo nel Martirologio Romano.

  • D
    • DAMIANO 

      Deriva dal nome tardo latino Damianus, in greco Damianòs, probabilmente diminutivo di un nome composto dalla radice del verbo damazein, “domare”.L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 26 settembre in memoria di San Damiano, diacono nato in Arabia nel III secolo, martirizzato insieme al fratello Cosma.DANIELE

      Deriva dall’ebraico Daniy’el, composto da dan, “ha giudicato”, oppure da dayan, “giudice”, e la forma abbreviata ‘el di ‘elohim, “Dio”, con il significato di “Dio ha (così) giudicato” o “il mio giudice è Dio”.L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 10 ottobre in memoria di S. Daniele, martire francescano del XIII secolo.

      DANILO

      Deriva dall’ebraico Daniy’el, composto da dan, “ha giudicato”, oppure da dayan, “giudice”, e la forma abbreviata ‘el di ‘elohim, “Dio”, con il significato di “Dio ha (così) giudicato” o “il mio giudice è Dio”.L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 3 gennaio in memoria di San Danilo diacono, martirizzato a Padova nel 168.

      DARIO

      Deriva dal persiano Darayavaush, nome tradizionale della dinastia dei re Achemenidi, grecizzato in Dareios e significa “che mantiene il bene, che ha in sé il bene”.L’onomastico si festeggia il 19 dicembre in memoria di S. Dario martire.

      DAVIDE

      Deriva dall’ebraico Dawid, “amato da Dio, diletto”, nome del profeta e secondo re d’Israele che, come narra l’Antico Testamento, sconfisse il gigante Golia. Il nome venne adattato in greco come Dauid e in latino come David.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 29 dicembre in onore del profeta biblico David.

      DENIS

      Deriva dal latino Dionysius e significa “consacrato a Dionisio”, altro appellativo di Bacco.

      L’onomastico viene festeggiato l’8 maggio in memoria di San Dionisio vescovo e confessore di Vienne, in Francia.

      DIEGO

      Nome tipicamente spagnolo, attraverso le forme antiquate Diaco e Diago, variante di Didaco, tratto dal greco Didachos, significa “istruito”.

      L’onomastico si festeggia il 13 novembre in memoria di S. Diego, missionario morto nel 1463.

      DINO

      E’ la forma accorciativa dei diminutivi di molti nomi come Bernardo, Corrado, Riccardo e altri. In alcuni casi deriva dall’ebraico Dinah, “colui che giudica, giudice”.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 30 settembre in memoria di San Dino.

      DOMENICO

      Deriva dal latino Dominicus, aggettivo derivato da dominus, “padrone”, con il significato di “padronale, del padrone”, ma in epoca cristiana prese il significato di “consacrato al Signore”.

      L’onomastico si festeggia il 22 gennaio in memoria di Domenico, abate benedettino morto nel 1031.

      DONATO

      Deriva dal tardo soprannome e poi nome individuale di ambienti cristiani Donatus, dal participio perfetto di donare, ossia “donato, regalato” da Dio, dato ad un figlio atteso per lungo tempo.

      L’onomastico si festeggia il 7 agosto in memoria di S. Donato, martire del 352.

       

  • E
    • EDOARDO 

      Deriva dal nome anglosassone o inglese antico Eadward, composto di ead, “proprietà, beni” e weard, “guardiano”, quindi “che vigila sui beni, difensore della proprietà”.L’onomastico si festeggia il 13 ottobre in onore di Sant’Edoardo, detto “il Confessore”, re d’Inghilterra morto nel 1066.ELIO

      Deriva dal tardo soprannome e nome individuale latino Helius, dal greco Helios, che indica il sole e il dio del sole, quindi la fonte della vita della mitologia pagana classica.L’onomastico si festeggia il 19 settembre in memoria di Sant’Elio, martirizzato nell’anno 310.

      EMILIANO

      Deriva dall’antico gentilizio latino Aemilius, di probabile origine etrusca, e significa “cortese, grazioso”, oppure viene collegato al latino aemulus, “emulo, rivale”.L’onomastico si festeggia il 6 dicembre in onore di Sant’Emiliano martire in Mesia, patrono dei farmacisti.

      EMILIO

      Deriva dall’antico gentilizio latino Aemilius, di probabile origine etrusca, e significa “cortese, grazioso”, oppure viene collegato al latino aemulus, “emulo, rivale”.L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 28 maggio in memoria di Sant’Emilio martire.

      ENNIO

      E’ una ripresa del nome gentilizio e poi personale latino Ennius, di origine messapica, che significa probabilmente “predestinato, favorito (da Dio)”.

      L’onomastico si può festeggiare il 1° novembre, non comparendo nessun Sant’Ennio nel Martirologio Romano.

      ENRICO

      Deriva dal nome germanico Haimirich, composto di haimi, “casa, patria” e rikja, “ricco, potente, signore, dominatore”, con il significato originario di “potente, dominatore nella sua patria”.

      L’onomastico si festeggia il 13 luglio in memoria di Sant’Enrico II, re di Germania, detto “lo zoppo” morto nel 1024.

      ENZO

      Deriva dall’antico gentilizio e etnico latino Laurentius, cioè “cittadino, oriundo di Laurento”, antica città del Lazio che i romani collegavano a lauretum, “bosco di lauri”.

      L’onomastico si può festeggiare insieme a San Lorenzo il 10 agosto.

      ERIC

      Deriva dal nome scandinavo Eirikr, tradizionale nel casato regnante in Svezia dal Medio Evo al Rinascimento. Si è diffuso in Italia in base anche ad un accostamento con la pianta selvatica dell’erica, coltivata come ornamentale.

      L’onomastico ricorre il 18 maggio in ricordo di Sant’Eric di Svezia, martire ad Upsala.

      ERMANNO

      E’ un nome di origine germanica, di tradizione già longobardica, composto da harja, “popolo in armi, esercito” e manu, “uomo”, quindi “uomo che fa parte dell’esercito, uomo di guerra”. E’ attestato in Italia a partire dal X secolo.

      L’onomastico si festeggia il 7 aprile in memoria del beato Ermanno Giuseppe di Colonia, morto nel 1241.

      ERMINIO

      Deriva dal latino Herminius, secondo alcuni di origine etrusca e di significato ignoto, secondo altri è un nome di origine etnica con il significato di “nativo di Armenia”.

      L’onomastico si festeggia il 25 aprile in memoria di Sant’Erminio di Lobbes, vescovo del Belgio

      EROS

      Deriva dal greco eros, nome del dio dell’amore, diventato già in età ellenistica nome personale, adoperato anche a Roma.

      L’onomastico si può festeggiare il 24 giugno in ricordo di Sant’Eros martire in Armenia.

      ETTORE

      Deriva dal nome greco Hektor, latinizzato in Hector, interpretato tradizionalmente dal verbo hechein, “reggere”, come “reggitore (del popolo)”. E’ l’adattamento di un precedente nome frigio di etimo e significato ignoto.

      L’onomastico si festeggia il 20 giugno in memoria di Sant’Ettore martire.

      EUGENIO

      Deriva dal nome greco Eughenios, formato da eughenés, “ben nato, di buona nascita, nobile”,composto da eu, “bene, buono” e ghenéa, “nascita, stirpe, genere”.

      L’onomastico ricorre il 17 novembre in onore di Sant’Eugenio, morto nel 422.

      EZIO

      Deriva dal gentilizio e poi nome personale latino Aetius, adattamento secondo alcuni del greco Aetios, derivato da aetòs, “aquila”.

      L’onomastico si festeggia il 6 marzo in onore di Sant’Ezio martire.

       

  • F
    • FABIANO 

      Riprende l’antico nome gentilizio Fabius e Fabia, forse un originario soprannome derivato da faba, “fava”, o di origine etrusca e di significato ignoto, oppure dal nome di uno dei figli di Ercole.L’onomastico si festeggia il 20 gennaio in memoria di S. Fabio, martire del III secolo.FABIO

      Riprende l’antico nome gentilizio Fabius e Fabia, forse un originario soprannome derivato da faba, “fava”, o di origine etrusca e di significato ignoto, oppure dal nome di uno dei figli di Ercole.L’onomastico si festeggia il 11 maggio in memoria di S. Fabio, martire del III secolo.

      FABRIZIO

      Deriva dall’antico gentilizio latino Fabricius, di probabile origine etrusca, forse riallacciandosi al latino faber, “fabbro, artefice”.L’onomastico si festeggia tradizionalmente l’11 luglio in memoria di San Fabrizio martire, detto anche Fabriziano.

      FAUSTO

      Riprende l’antico nome augurale gentilizio Faustus e Fausta, derivato dall’aggettivo latino faustus, “fausto, felice, prospero, favorevole”.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 19 novembre in memoria di S. Fausto, martire del IV secolo.

      FEDERICO

      E’ un nome germanico composto con frithu, “pace, sicurezza” e rikja, “potente, ricco”, con un significato originario che potrebbe essere “potente nella pace, nell’assicurare la pace”.

      L’onomastico si festeggia il 3 settembre in memoria di S. Federico, morto nel 1121.

      FELICE

      Continua il soprannome e poi nome augurale latino Felix, da felix, “felice, contento”, ma originariamente significava “fertile, ricco di messi e frutti”. Era un nome comune soprattutto in età cristiana con riferimento alla felicità della vita eterna.

      L’onomastico si festeggia il 14 gennaio in memoria di S. Felice di Nola martire sotto Diocleziano.

      FERDINANDO

      Risale ad un nome germanico, di tradizione visigotica, Frithunanths, composto di frithu, “sicurezza, amicizia, pace” e nanths, “audace, coraggioso”, con un significato che potrebbe essere “coraggioso nell’assicurare la pace”.

      L’onomastico si festeggia il 30 maggio in memoria di S. Ferdinando III, re di Castiglia e di Leon, morto nel 1252.

      FERNANDO

      Risale ad un nome germanico, di tradizione visigotica, Frithunanths, composto di frithu, “sicurezza, amicizia, pace” e nanths, “audace, coraggioso”, con un significato che potrebbe essere “coraggioso nell’assicurare la pace”.

      L’onomastico si può festeggiare insieme a San Ferdinando il 30 maggio

      FILIPPO

      Deriva dal nome greco Philippos, latinizzato in Philippus, formato da philo da philein, “amare”, e hippos, “cavallo”, quindi “che ama i cavalli, le corse dei cavalli”.

      L’onomastico ricorre il 26 maggio in memoria di San Filippo Neri.

      FIORELLO

      Deriva dal latino flòs, “fiore” ed è un nome affettivo ed augurale.

      L’onomastico si festeggia il 31 dicembre in onore di san Fiore, martire a Catania insieme ai compagni di fede Cornelio, Stefano, Ponziano ed altri santi.

      FLAVIO

      Deriva dal nome personale e gentilizio latino Flavius, derivato a sua volta dall’aggettivo flavius, “biondo, dai capelli biondi”.

      L’onomastico può essere festeggiato il 24 marzo in ricordo di San Flavio Atino di Brescia.

      FRANCESCO

      Deriva dall’etnico latino, tardo e medievale, Franciscus, che indicò prima l’appartenenza al popolo germanico dei Franchi, poi a quello dei Francesi. Dal Trecento si è trasformato in nome prevalentemente religioso.

      L’onomastico è festeggiato il 4 ottobre in memoria di S. Francesco d’Assisi, patrono d’Italia.

      FRANCO

      Deriva dal germanico franka, di significato originario incerto, divenuto l’etnico del popolo dei Franchi e quindi fissatosi nel valore di “uomo di condizione libera, uomo libero”.

      L’onomastico si festeggia il 12 settembre in memoria di S. Franco, martire in Giappone nel 1622.

      FULVIO

      Deriva dal gentilizio latino Fulvius, derivato dal soprannome fulvus, “biondo acceso, rossiccio”, riferito al colore dei capelli.

      L’onomastico si festeggia il 7 maggio in memoria di San Fulvio, martirizzato a Roma con i suoi tre fratelli, Agostino, Augusto e Fulvia.

      FURIO

      Nome di origine latina che significa “mettere in furore”, reso celebre da Marco Furio Camillo che nel 396 a.C. conquistò come dittatore Veio e nel 390 avrebbe liberato Roma dai Galli.

      L’onomastico può essere festeggiato il 1°novembre essendo un nome adespota.

  • G
    • GABRIELE 

      Deriva dall’ebraico Gabri’el composto con gabar, “essere forte” o con gheber, “uomo” e El’ è abbreviazione di Elohim, “Dio”: può significare “Dio è stato forte”, oppure “uomo di Dio” (per le sembianze umane assunte dall’angelo nelle sue apparizioni) .L’onomastico si festeggia il 29 settembre in onore dell’Arcangelo Gabriele.GAETANO

      Continua e riprende il soprannome etnico e poi nome personale latino Caietanus, “abitante, oriundo di Gaeta” (in latino Caieta), che nel dialetto dei Laconi significava “luogo cavo” per la collocazione naturale della città.L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 7 agosto in memoria di S. Gaetano di Tiene, morto nel 1547.

      GASPARE

      Deriva probabilmente dall’iranico Gathaspas, che risale ad un antico aggettivo riferito a Wayna, divinità dell’aria della religione iranica. Latinizzato in Gaspar o Gasparus, riflette il culto di uno dei tre Re Magi.L’onomastico viene infatti tradizionalmente festeggiato il 6 gennaio.

      GEREMIA

      Deriva dall’ebraico Jirmejahu che significa “esaltazione del Signore”.

      L’onomastico, per tradizione, è festeggiato il 7 giugno in ricordo di San Geremia monaco e martire di Còrdoba.

      GERMANO

      Deriva dal latino Germanus, inteso sia con il significato di “abitante della Germania” sia con il significato di “fratello, sorella di sangue”, e ripreso in questo senso in età cristiana nell’accezione di “fratello nella fede, in Dio”.

      L’onomastico può essere festeggiato il 28 maggio in memoria di San Germano, vescovo francese.

      GIACOMO

      Deriva dall’ebraico ed è composto con la radice verbale “qb” che significa “proteggere”, con il significato di “Dio ha protetto, seguace di Dio”.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 25 luglio in memoria di S. Giacomo apostolo, martire nel 44.

      GIANFRANCO

      Nome composto da:

      GIOVANNI: deriva dall’ebraico Yohanan e significa “dono del Signore” e anticamente veniva dato ai bambini nati dopo molti anni di matrimonio. E’ il secondo nome italiano per diffusione a causa della sua matrice religiosa.

      Chi porta questo nome può festeggiare l’onomastico, fra i tanti giorni dedicati ai vari S. Giovanni, il 24 giugno dedicato a S. Giovanni Battista o il 27 dicembre dedicato a S. Giovanni apostolo.

      FRANCO: deriva dal germanico franka, di significato originario incerto, divenuto l’etnico del popolo dei Franchi e quindi fissatosi nel valore di “uomo di condizione libera, uomo libero”.

      L’onomastico si festeggia il 12 settembre in memoria di S. Franco, martire in Giappone nel 1622.

      GIANNI

      Deriva dall’ebraico Yohanan e significa “dono del Signore” e anticamente veniva dato ai bambini nati dopo molti anni di matrimonio. E’ il secondo nome italiano per diffusione a causa della sua matrice religiosa.

      L’onomastico si può festeggiare insieme a San Giovanni il 24 giugno.

      GIORGIO

      Deriva dal greco tardo e bizantino gheorgòs, “agricoltore, lavoratore della terra”, ripreso in età imperiale nel nome latino Georgius.

      L’onomastico si festeggia il 23 aprile in memoria di S. Giorgio di Lydda, martire sotto Diocleziano.

      GIOVANNI

      Deriva dall’ebraico Yohanan e significa “dono del Signore” e anticamente veniva dato ai bambini nati dopo molti anni di matrimonio. E’ il secondo nome italiano per diffusione a causa della sua matrice religiosa.

      Chi porta questo nome può festeggiare l’onomastico, fra i tanti giorni dedicati ai vari S. Giovanni, il 24 giugno dedicato a S. Giovanni Battista o il 27 dicembre dedicato a S. Giovanni apostolo.

      GIULIANO

      Continua l’antico gentilizio latino Iulius della gens Iulia, divenuto nome personale in età imperiale. E’ probabilmente un derivato di Iovis, “Giove”. Secondo altri invece deriva dal greco Youlos, “lanuggine, barba incipiente”.

      L’onomastico si festeggia il 9 gennaio in memoria di San Giuliano detto “Ospedaliere”, martire in Antiochia, sotto Diocleziano .

      GIULIO

      Continua l’antico gentilizio latino Lulius della gens Iulia, divenuto nome personale in età imperiale. E’ probabilmente un derivato di Iovis, “Giove”. Secondo altri invece deriva dal greco Youlos, “lanuggine, barba incipiente”.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 12 aprile in ricordo di S. Giulio I Papa (336-352).

      GUIDO

      Deriva dal germanico, ed è formato da widu, “legno, bosco, foresta”, oppure da wida, “lontano”. In Italia è documentato a partire dal VII secolo.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 7 settembre in memoria di S. Guido monaco.

  • I
    • IGNAZIO 

      Deriva dall’antico gentilizio latino di origine etrusca Egnatius, diventato poi nome personale nella forma Ignatius, con un’etimologia che si connette a ignis, “fuoco”.L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 31 luglio in memoria di S. Ignazio fondatore dei Gesuiti.IGOR

      Nome di origine scandinava derivato da Yngvi o Ing, nome di una divinità nordica, importato in Russia dalla popolazione dei Variaghi nell’XI secolo.L’onomastico si festeggia il 5 giugno in ricordo di S.Igor, martire in Russia nel 1147.

      ILARIO

      Deriva dal latino Hilaris (prestito dal greco hilaros) e significa “allegro, gaio, lieto”.L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 13 gennaio in onore di San Ilario, vescovo di Poitiers morto nel 368 e patrono degli esiliati.

      INDRO

      Deriva dal malgascio “indri” che significa “uomo dei boschi o uomo silvano”.

       

      L’onomastico si festeggia il 10 febbraio

      ITALO

      E’ un nome ideologico, patriottico e nazionalistico, diffusosi soprattutto durante il Risorgimento e la prima guerra mondiale relativamente alle guerre per l’unità e l’ indipendenza d’Italia.

      L’onomastico si festeggia il 19 agosto in ricordo di San Italo martire.

      IVAN

      Deriva dall’ebraico Yohanan e significa “dono del Signore” e anticamente veniva dato ai bambini nati dopo molti anni di matrimonio.

      L’onomastico si può festeggiare insieme a San Giovanni il 24 giugno.

      IVANO

      Deriva dall’ebraico Yohanan e significa “dono del Signore” e anticamente veniva dato ai bambini nati dopo molti anni di matrimonio.

      L’onomastico si festeggia l’8 ottobre in memoria di Sant’Yvan, morto nel 1653, fondatore nel 1637 dell’Ordine delle Religiose di Nostra Donna della Misericordia.

       

  • J
    • JACOPO 

      Deriva dall’ebraico ed è composto con la radice verbale “qb” che significa “proteggere”, con il significato di “Dio ha protetto, seguace di Dio”.L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 25 luglio in memoria di S. Giacomo apostolo, martire nel 44.

  • L
    • LAMBERTO 

      Deriva dal longobardo Landoberth e significa “illustre nel Paese”L’onomastico viene festeggiato il 16 aprile in onore San Lamberto martire di Saragozza.LANFRANCO

      Deriva da un nome di origine germanica, composto da landa, “terra” e franka, “libera”, con il significato di “uomo libero nel suo paese”. Il nome ha seguito una tradizione francofona e tedesca, ed è presente già nel IX secolo nella forma latinizzata Lanfrancus.L’onomastico può essere festeggiato il 23 giugno in ricordo di San Lanfranco Beccaria, vescovo di Pavia, morto nel 1194.

      LEONARDO

      Deriva dal longobardo Leonhard, composto da leo-, “leone”, e hardhu-, “forte, valoroso”, e significa “forte come un leone”.L’onomastico si festeggia il 6 novembre in memoria di San Leonardo morto nel VI secolo.

      LIBERIO

      Deriva dal termine latino liber che significa “indipendente”.

      L’onomastico è festeggiato il 30 dicembre in ricordo di San Liberio vescovo di Ravenna nel IV secolo.

      LIVIO

      Deriva dal latino Livius e Livia, antichi gentilizi derivati dal soprannome Livus di origine etrusca, che significa forse “essere livido di colorito” oppure “essere astioso, pieno di livore”.

      L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 23 febbraio in memoria di San Livio martire romano.

      LORENZO

      Deriva dall’antico gentilizio e etnico latino Laurentius, cioè “cittadino, oriundo di Laurento”, antica città del Lazio che i romani collegavano a lauretum, “bosco di lauri”.

      L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 10 agosto in memoria di San Lorenzo arcidiacono, martire nel 258.

      LUCA

      Forma abbreviata del latino Lucanus, nome di origine etnica che significa “cittadino, oriundo della Lucania”. Talvolta può essere una variante di Lucio.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 18 ottobre in ricordo di San Luca evangelista.

      LUCIANO

      Deriva dal praenomen latino Lucius, di etimologia incerta ma ricollegabile al sostantivo lux, lucis, “luce”, con il significato perciò di “nato nelle prime ore di luce, il mattino o duranre il giorno”.

      L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 7 gennaio in memoria di San Luciano, martire francese di Beauvais.

      LUCIO

      Deriva dal praenomen latino Lucius, di etimologia incerta ma ricollegabile al sostantivo lux, lucis, “luce”, con il significato perciò di “nato nelle prime ore di luce, il mattino o duranre il giorno”.

      L’onomastico si festeggia il 4 marzo in memoria di San Lucio I, martire nel 254.

      LUDOVICO

      Deriva dal germanico Ludwig, latinizzato in Ludovicus e significa “uomo illustre”.

      L’onomastico è festeggiato il 25 agosto in memoria di San Ludovico (Luigi IX), morto nel 1270 durante la crociata.

      LUIGI

      Deriva dall’antico franco Lodewig che significa “glorioso in battaglia”, oppure “uomo illustre”, ed è diffuso in tutta Europa.

      L’onomastico viene festeggiato il 21 giugno in onore di S. Luigi Gonzaga che morì a Roma assistendo gli appestati nel 1591.

  • M
    • MANLIO 

      Deriva dal latino Manilus, poi Manlius, nome gentilizio latino, reso celebre da alcuni personaggi storici, quali il console romano Manlio Capitolino o il dittatore Tito Manlio Imperioso Torquato. Alcune fonti suggeriscono che il nome deriva da mane, “mattino”, e veniva imposto ai bambini nati alle prime luci dell’alba.L’onomastico viene tradizionalmente festeggiato il 23 ottobre in memoria di Manlio Torquato Severino Boerzio, filosofo e poeta ucciso nel 525.MANUEL

      Deriva dall’ebraico Immanuel, “Dio è con noi”, grecizzato in Emmanuel. E’ di norma un nome cristiano, in quanto fu assunto dal cristianesimo come apellativo di Gesù.L’onomastico si può festeggiare insieme a San Emanuele il 26 marzo.

      MANUELE

      Deriva dall’ebraico Immanuel, “Dio è con noi”, grecizzato in Emmanuel. E’ di norma un nome cristiano, in quanto fu assunto dal cristianesimo come apellativo di Gesù.L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 17 giugno in onore di san Manuele, martire in Calcedonia nel IV secolo insieme ai Santi Ismaele e Sabele.

      MARCELLO

      Deriva dal gentilizio latino Marcellus, antico diminutivo di Marcus, cognomen di una famiglia della gens Claudia.

      L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 16 gennaio in memoria di Papa Marcello I, martire nel 309.

      MARCO

      Deriva dal prenome latino Martcus o Marticos, successivamente Marcus, che significa “sacro, dedicato al dio Marte”, dio della primavera e della guerra.

      L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 25 aprile in memoria di San Marco Evangelista.

      MARIANO

      Deriva dall’etrusco maru, titolo di un alto sacerdote o magistrato, ripreso poi dall’antico gentilizio romano Marius . Grazie al culto della Madonna, anche se non deriva da Maria, è diventato uno dei nomi più comuni in Italia.

      L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 1° dicembre in onore del santo diacono Mariano, martirizzato a Roma con il prete San Diodoro, venerato in alcune località il 17 gennaio.

      MARINO

      Deriva dal soprannome latino Marinus che significa “che viene dal mare, d’oltremare; che vive e lavora in mare; che abita sul mare”.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 3 settembre in memoria di San Marino, fondatore dell’antica Repubblica che sorge sul monte Titano.

      MARIO

      Deriva dall’etrusco maru, titolo di un alto sacerdote o magistrato, ripreso poi dall’antico gentilizio romano Marius . Il nome non è, come si crede comunemente, il maschile di Maria, ma grazie al culto della Madonna è diventato uno dei nomi più comuni in Italia.

      L’onomastico si festeggia il 19 gennaio in onore di S. Mario martire.

      MARTINO

      Deriva dal latino Martinus e significa “dedicato a Marte”.

      L’onomastico viene festeggiato l’11 novembre in memoria di San Martino, soldato e poi vescovo di Tours.

      MARZIO

      Deriva dal latino e significa “dedicato a Marte”.

      L’onomastico si festeggia l’8 ottobre in memoria del beato Marzio, morto in Umbria nel 1301.

      MAURIZIO

      Deriva dal latino maurus, nome personale etnico che significa “oriundo, cittadino della Mauritania, dell’Africa nord-occidentale”, cioè l’attuale Marocco.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 22 settembre in ricordo del martirio di un generale romano, immolatosi con 300 legionari pur di non perseguitare i cristiani.

      MAURO

      Deriva dal latino maurus, nome personale etnico che significa “oriundo, cittadino della Mauritania, dell’Africa nord-occidentale”, cioè l’attuale Marocco.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 15 gennaio in ricordo di San Mauro di Glanfeuil, discepolo di San Benedetto da Norcia, morto nel 584.

      MICHELANGELO

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 10 luglio in ricordo del beato Michelangelo di San Francesco, morto nel 1800.

      Nome composto da:

      MICHELE: deriva dall’ebraico Mika’el, composto da mi, “chi?”, ke, “come” e da El, abbreviazione di Elohim, “Dio”, e significa quindi “chi è come Dio?”.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 29 settembre in ricordo della consacrazione del santuario dedicato all’arcangelo Michele sul monte Gargano.

      ANGELO: deriva dal greco ànghelos “messaggero”, di origine forse assira; con il cristianesimo ha assunto il significato di messaggero di Dio.

      La Chiesa festeggia il 2 ottobre i Santi Angeli Custodi, ma l’onomastico si celebra anche il lunedì dell’Angelo successivo alla Pasqua.

      MICHELE

      Deriva dall’ebraico Mika’el, composto da mi, “chi?”, ke, “come” e da El, abbreviazione di Elohim, “Dio”, e significa quindi “chi è come Dio?”.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 29 settembre in ricordo della consacrazione del santuario dedicato all’arcangelo Michele sul monte Gargano.

      MIRKO

      Abbreviazione del nome slavo Miroslaw che significa “pacifico, placido”.

      L’onomastico può essere festeggiato il 5 ottobre in memoria di S. Placido monaco.

      MORENO

      Nome ripreso dallo spagnolo e catalano Moreno o Morena, soprannome già medievale formato dall’aggettivo moreno “bruno, scuro di carnagione, occhi e capelli”.

  • N
    • NATALINO 

      Deriva dal latino natalis, “nascita”, derivato a sua volta da dies natalis, “giorno della nascita”. Tale nome è andato affermandosi negli ambienti cristiani perché giorno della nascita di Cristo.L’onomastico si può festeggiare insieme a Santa Natalina il 1°dicembre.NAZZARENO

      Deriva dal latino Nazarenus e significa “di Nazareth”.Sostituisce il nome di Gesù che, per tradizione, non può essere dato ai cristiani.L’onomastico può essere festeggiato il 10 dicembre, giorno in cui si commemora la traslazione della Santa casa di Nazareth da parte degli Angeli.

      NESTORE

      Deriva dal latino Nestoris e significa “conduttore, guida”.L’onomastico viene festeggiato il 4 marzo in ricordo di San Nestore vescovo e martire.

      NEVIO

      Ripresa classica dell’antico gentiIizio latino Naevius, derivato da naevus “neo”, inteso come soprannome “che ha dei nei”.

      NICOLA

      Deriva dal greco e bizantino Nikolaos, composto da nikein, “vincere”, e da laòs, “popolo, moltitudine”, e significa quindi “vincitore tra il popolo”.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 6 dicembre in ricordo di San Nicola, morto nel 350.

      NINO

      Deriva dal termine ebraico latinizzato in Ninus e significa “bello”.

      L’onomastico si festeggia il 15 dicembre in ricordo di San Nino, martire in Cappadocia.

      NUNZIO

      Deriva dal latino nuntio e significa “annunciare, riferire”.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 5 maggio in memoria del beato Nunzio Sulprizio, morto nel 1836.

  • O
    • OMAR 

      Deriva dal nome arabo ‘Omar, poprio di califfi succeduti a Maometto, di pascià e del protagonista di un romanzo cavalleresco arabo del Medioevo, incluso nelle “Mille e una notte”.OMERO

      Deriva dal greco Homeros latinizzato in Homerus e significa “ostaggio, pegno”.E’ una ripresa classica e letteraria del nome del presunto autore dell’Iliade e dell’Odissea.

      ORAZIO

      Deriva dall’antico gentilizio latino Horatius, derivato dall’etrusco Huras, di significato oscuro. Secondo altri significa “chiaroveggente”.L’onomastico si festeggia il 1° novembre, giorno in cui si ricordano tutti i santi non compresi nel calendario.

      ORESTE

      Deriva dal nome greco Orestes, composto a sua volta da oros, “monte”, e significa quindi “abitante dei monti, montanaro”.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 13 dicembre in ricordo di Sant’Oreste martire in Armenia.

      ORLANDO

      Deriva dal franco-latino Hruodolandus, di origine germanica, che significa “da’ gloria alla patria”.

      L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 15 settembre in ricordo del beato Orlando de’ Medici, morto nel 1386.

      OSCAR

      Deriva dal germanico ed è composto da ansa, “Dio, divinità”, e da gaira, “lancia”, quindi significa “lancia di Dio”.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 3 febbraio in ricordo di San Ascario o Oscar, morto nell’865.

      OSVALDO

      Deriva dal germanico ed è composto da os, “Dio, divinità”, e da weald, “potere”, e significa quindi “potere esercitato in nome di Dio”.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 5 agosto in ricordo di Sant’Osvaldo, re della Nortumbria morto nel 635.

      OTTAVIO

      Deriva dal latino octavus, derivato a sua volta da octo, “otto”, che indicava originariamente l’ottavo figlio.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 20 novembre in ricordo di Sant’Ottavio, martire sotto Massimiano.

      OVIDIO

      Deriva dal latino Ovidius e significa “proprietario di ovini”.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 3 giugno in ricordo di San Ovidio, vescovo in Gallia.

  • P
    • PAOLO 

      Deriva dal soprannome e poi nome personale latino paulus, diminutivo di paucus, “poco, non grande”, e significa “piccolo, modesto”.L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 29 giugno in memoria di San Paolo apostolo, morto nell’ 67.PARIDE

      Deriva dal greco Paris che significa “lottatore, battagliero”. L’onomastico è festeggiato il 5 agosto in ricordo di San Paride vescovo, martirizzato presso Teano.

      PATRIZIO

      E’ la ripresa del latino Patricius, che deriva da patres, “padri” e anche “appartenente al senato”, e significa quindi “di nobile stirpe, discendenza”.L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 17 marzo in memoria di San Patrizio, primo apostolo d’Irlanda, morto nel 463.

      PERICLE

      Deriva dal greco perikles e significa “circondato di gloria”.

      Essendo un nome adespota l’onomastico può essere festeggiato il 1° novembre.

      PIERO

      Deriva dall’aramaico kephas che significa “pietra, roccia”, tradotto in latino come Petrus.

      L’onomastico si festeggia il 6 gennaio in memoria del beato Pier Tommaso di Costantinopoli, morto nel 1366; ma numerosi sono i santi ricordati con questo nome.

      PIETRO

      Deriva dall’aramaico kephas che significa “pietra, roccia”, tradotto in latino come Petrus. E’ uno dei nomi cristiani più diffusi per via del culto di S. Pietro principe degli apostoli.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 29 giugno in onore di S. Pietro, apostolo e primo pontefice.

      PRIMO

      Deriva dal soprannome latino di età imperiale Primus, che nell’antichità veniva imposto al primogenito per il suo significato di “primo di una serie, primo fra tutti”.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 9 giugno in onore di San Primo, martire nel 287.

  • R
    • RAFFAELLO 

      Deriva dall’ebraico Repha’el, composto da rapha, “guarire” e da El, abbreviazione di Elohim, “Dio, Signore”, e ha dunque il significato di “Dio ha guarito, ha sanato i miei mali; Dio guarirà”.L’onomastico si può festeggiare insieme a San Raffaele il 24 ottobre.RAIMONDO

      Deriva dall’antico alto tedesco Reinmund e significa “perspicace difensore”.L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 31 agosto in onore di San Raimondo cardinale.

      RAMON

      Nome di moda ripreso recentemente dal catalano Ramon e corrispondente all’italiano Raimondo.

      RAULDeriva dal latino Raulus e significa “gloria della nazione”.

      L’onomastico si festeggia il 21 giugno in ricordo di San Raoul arcivescovo di Bourges morto nel 860.

      REMO

      Deriva dal latino Remus, di etimo ignoto. Esiste anche l’antico nome Remulus, suo diminutivo, riferito a un re di Alba e a un mitico eroe.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 22 dicembre in onore di San Romolo, detto “Remo”, vissuto nel VII secolo a Villa Matuzia, che da lui prese il nome che conserva tuttora.

      RENATO

      Deriva dal nome latino cristiano Renatus, dal participio perfetto di renasci, “rinascere” e significa quindi “rinato ad una nuova vita (spirituale, cioè con il battesimo)”.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 12 novembre in onore di San Renato, martire del V secolo.

      RENZO

      Deriva dall’antico gentilizio e etnico latino Laurentius, cioè “cittadino, oriundo di Laurento”, antica città del Lazio che i romani collegavano a lauretum, “bosco di lauri”.

      L’onomastico si può festeggiare insieme a San Lorenzo il 10 agosto.

      RICCARDO

      Deriva dal germanico Richart, composto da rikja, “ricco, potente” e da hardhu, “forte, valoroso”, e quindi significa “ricco e valoroso”.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 3 aprile in onore di San Riccardo, morto nel 1253.

      RINALDO

      Deriva dal germanico Raginald, composto da ragin, “consiglio divino” e da walda, “che domina, potente”, e significa quindi “che governa con il consiglio degli dei”.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 9 febbraio in onore di San Rinaldo, eremita del XII secolo.

      ROBERTO

      Deriva dal germanico composto da hroth, “fama, gloria”, e da bertha, “illustre” e significa quindi “illustre per fama, splendente di gloria”.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 17 settembre in onore di San Roberto Bellarmino gesuita, morto nel 1621.

      RODOLFO

      Deriva dal germanico ed è composto da hroth, “fama, gloria” e da wulfa, “lupo”, quindi significa “lupo glorioso” o “guerriero glorioso”, dato che il lupo era considerato animale sacro e magico e impersonava il soldato.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 17 ottobre in onore di San Rodolfo, vescovo di Gubbio.

      ROMANO

      Deriva da Romanus, soprannome etnico latino, e significa “uomo di Roma, cittadino di Roma”: nel V secolo assunse il valore più vasto di cittadino dell’Impero romano.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 9 agosto in onore di San Romano, martire nel 258.

      ROMEO

      Deriva dal nome latino Romanus, etnico di Roma che indicava tutti i cittadini dell’Impero romano. Nel Medio Evo divenne l’appellativo di chi si recava in pellegrinaggio a Roma o in Terrasanta.

      L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 25 febbraio in onore di San Romeo carmelitano, morto nel 1380.

      ROMOLO

      Deriva da Romilia , epiteto di una gens che si era stabilita sulla sponda etrusca del Tevere.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 6 luglio in memoria di San Romolo discepolo di San Pietro, primo vescovo e patrono di Fiesole.

      ROSARIO

      Deriva dal latino rosarium che significa “rosaio; corona, ghirlanda di rose”; in senso mistico cristiano è passato a significare “ciclo di preghiere in devozione della Madonna del Rosario”.

      L’onomastico si festeggia il 7 ottobre in onore del Sacratissimo Rosario della Beata Vergine Maria.

      RUGGERO

      Deriva dall’antico sassone hrod e gar che significa “lancia gloriosa”.

      Usato anche nella forma Ruggiero, l’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 15 ottobre in onore di San Ruggero vescovo di Canne nel XII secolo.

  • S
    • SALVATORE 

      Ricollega il latino salvare al greco soter “salvatore”, che a sua volta traduceva l’ebraico Yeshua che significa “Dio salva, è salvezza”. E’ uno dei nomi di devozione cristiana più antichi e diffusi, insorto per Gesù Cristo, salvatore dell’umanità.Chi porta questo nome festeggia in genere l’onomastico il 6 agosto, giorno della Trasfigurazione.SALVO

      Deriva dal latino salvus “salvo”. Alla base sono i nomi latini Salvus con i derivati Salvius e Salvianus, affermatisi nel tardo impero per il nuovo valore augurale cristiano di “salvo in Dio”.L’onomastico si festeggia il 10 settembre in ricordo di San Salvo, vescovo e confessore in Francia.

      SAMUELE

      Deriva dall’ebraico Shemu’el, composto da shem, “nome” e da El, abbreviazione di Elohim, “Dio, Signore” e significa quindi “il suo nome è Dio”.L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 16 febbraio in onore di San Samuele martire.

      SANDRO

      Continua il nome greco Aléxandros, che deriva dal verbo alexéin, “proteggere, difendere”, e significa, per etimologia popolare, “difensore dei propri uomini, dei propri sudditi”.

      L’onomastico si festeggia il 26 agosto in onore di S. Alessandro martire, patrono di Bergamo.

      SAVERIO

      E’ l’adattamento italiano del nome spagnolo Xavier, derivato dal nome basco della località Etxeberri o Jaberri, composto da extre, “casa” e da berri, “nuovo”, col significato quindi di “casa nuova”.

      L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 31 gennaio in ricordo di San Saverio Maria Bianchi.

      SAVINO

      Forma variante del personale latino Sabinus che significa “proveniente dalla Sabina”.

      L’onomastico viene festeggiato l’11 luglio in ricordo di San Savino di Brescia.

      SEBASTIANO

      Deriva dal greco sabastos, “degno di venerazione, di rispetto”; col suffisso -ianus era in origine un appellativo di onore e rispetto corrispondente ad Augusto, “illustre”.

      L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 20 gennaio in onore di San Sebastiano, martire nel 288.

      SERAFINO

      Deriva dall’ebraico Seraph e significa “angelo risplendente”, il primo dei nove Cori Angelici.

      L’onomastico viene festeggiato il 12 ottobre in ricordo di San Serafino cappuccino, morto nel 1604.

      SERGIO

      Deriva dall’antico gentilizio latino Sergius, di origine forse etrusca, tratto da servare, “salvare, custodire, curare”, e significa quindi “curatore, guardiano”.

      L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 9 settembre in onore di San Sergio Papa, morto nel 701.

      SETTIMIO

      Forma variata di Settimo, con uguale significato.

      L’onomastico si festeggia il 22 settembre in ricordo di San Settimio vescovo, martirizzato nel IV secolo e patrono di Jesi.

      SILVANO

      Deriva dal latino silvanus (nome di un’antica divinità romana dei boschi e delle greggi), tratto da silva, “silva, bosco”, e significa “abitante delle selve”.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 22 settembre in onore di San Silvano di Levroux.

      SILVESTRO

      Deriva dal latino Silvester, tratto da silva, e significa “che vive nei boschi”.

      L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 31 dicembre in ricordo di San Silvestro I, papa morto nel 337 e figlio di san Rufino e Santa Giusta.

      SILVIO

      Deriva dal latino Silvius, tratto da silva, “selva, bosco”, e significa “che vive nei boschi, che viene da zone boscose, che ama vivere nei boschi”, attestato a partire dall’età repubblicana.

      L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 15 marzo in onore di San Silvio martire.

      SIMONE

      Deriva dall’ebraico Shime’on, tratto da shama, “ascoltare”, con il significato di “Dio ha ascoltato” oppure “colui che ascolta e ubbidisce a Dio”.

      L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 28 ottobre in onore di San Simone apostolo, martire in Persia.

      STEFANO

      Deriva dal greco stephanos, “corona”, riferito alla corona come ornamento e simbolo di vittoria, passata quindi ad indicare la corona del martirio; significa quindi “coronato”.

      L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 26 dicembre in onore di Santo Stefano, protomartire e discepolo di Gesù.

  • T
    • TITO 

      Deriva probabilmente dal sabino Tities, che significa “colui che difende, difensore”, divenuto successivamente il prenome romano Titus.L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 26 gennaio in onore di San Tito, discepolo di San Paolo.TIZIANO

      Deriva dal latino Titianus che significa “appartenente alla gente Tizia”, famiglia romana.L’onomastico si festeggia il 3 marzo in ricordo di San Tiziano, vescovo di Brescia morto nel 526.

      TOMMASO

      Deriva dall’aramaico To’ma o Taoma, che significa “gemello” (di un fratello non noto).L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 28 gennaio in onore di San Tommaso d’Aquino, morto nel 1274.

      TULLIO

      E’ la ripresa del gentilizio romano Tullius, derivato dal prenome e soprannome Tullus di origine etrusca, e significa “appartenente alla famiglia Tullia”.

      L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 19 febbraio in onore di San Tullio, martire del II secolo.

  • U
    • UGO 

      Deriva dal germanico, ed è composto da hugu, “pensiero, senno”, e significa quindi “che ha spirito perspicace”.L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 1° aprile in onore di Sant’Ugo, morto nel 1132.ULISSE

      Deriva dal greco Odysseos, latinizzato in Ulixes, significa “irritato”.E’ un nome adespota diffuso soprattutto nel Nord e una ripresa classica, rinascimentale e moderna del nome del protagonista dell'”Odissea” di Omero.

      UMBERTO

      Deriva dall’antico tedesco ed è composto da hunna, “orso giovane” o da Hun, “Unno, Unni”, e da bertha, “illustre, famoso”. Il suo significato è forse quello di “splendido gigante”.L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 6 settembre in onore di Sant’Umberto, morto nel 682.

  • V
    • VALENTINO 

      Deriva dal latino Valentes, tratto da valeo, e significa perciò “forte, robusto, vigoroso, sano”.L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 14 febbraio, in onore del prete romano martirizzato nel 270.VALERIO

      Riprende il gentilizio e soprannome latino Valerius, derivato da valere, “stare bene in salute, essere sano, forte, robusto”.L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 14 giugno in onore di San Valerio martire.

      VINCENZO

      Continua il nome personale latino Vincentius, che deriva dal participio presente in -ius del verbo vincere, con il valore di “che vince, destinato a vincere”, soprattutto nel senso cristiano di vincere il peccato.L’onomastico cade il 22 gennaio in onore di S. Vincenzo levita, martirizzato nel 305.

      VIRGILIO

      Deriva dal latino Vergilius, probabilmente di origine etrusca, nome di una gens latina che derivava il proprio casato dalla Costellazione delle Pleiadi, dette Vergiliae, punto di riferimento notturno per i marinai.

      L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 27 novembre in onore di San Virgilio, morto nel 784.

      VITO

      Deriva dall’antico sassone, latinizzato in Vicus, e significa “bellicoso”.

      L’onomastico è tradizionalmete festeggiato il 15 giugno in onore di San Vito di Lucania, martire nel 303 durante la persecuzione di Diocleziano e patrono di Recanati, di Loreto e dei ballerini.

      VITTORIO

      Deriva dal latino victor, e significa “vincitore, vittorioso”, soprattutto riferito in ambito cristiano alla vittoria del bene sul male, come salvezza spirituale.

      L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 21 maggio in onore di San Vittorio martire.

  • W
    • WALTER 

      Deriva dal germanico, ed è composto da walda, “essere forte, comandare” e da harja, “popolo in armi, esercito”, con il significato quindi di “che comanda nell’esercito”.L’onomastico si può festeggiare insieme a San Gualtiero il 5 giugno.?WILLIAM

      Versione inglese di Guglielmo, nome che deriva dal germanico Willihelm e significa “elmetto della volontà”.

Twitter
IperBimbo on Twitter
191 people follow IperBimbo
Twitter Pic OrsoRetw Twitter Pic Nappynat Twitter Pic patanell Twitter Pic lemomfot Twitter Pic Raffaele Twitter Pic Ffrancis Twitter Pic Lisarbol Twitter Pic Illianna
pinterest button