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I Migliori Vasini Per Eliminare Tutti Quei Pannolini? Eccoli!

Il tuo bambino cresce in fretta e ben presto ti accorgerai che già verso i 18 mesi sentirà il bisogno di conquistare la propria indipendenza. Inizierà a imitare voi genitori o, se li ha, i fratelli più grandi.

Una delle prime cose del mondo dei grandi che crea curiosità nei bambini è l’uso del wc.

Cercate di assecondarlo e iniziate con lui un percorso di crescita che prevede di provare a togliere il pannolino. Parola d’ordine, e ripetetevela spesso, è: pazienza!

Quando togliere il pannolino

Togliere il pannolino dovrà essere un passaggio molto graduale. Tra un cambio e l’altro provate a sedere il bambino sul vasino o sul wc, provvisto di apposito riduttore per gabinetto. Se noterete che il pannolino resterà spesso asciutto vorrà dire che il vostro bambino è pronto.

Comunque sia, lo spannolinamento si comincia solitamente verso i 2 anni, consigliabile nell’estate che precede l’inizio della scuola materna. Togliete il pannolino solo di giorno, e lasciateglielo ancora durante la notte e i pisoli.

Se noterete che il vostro bambino non è pronto, rimettetegli il pannolino senza rimproverarlo, e fate passare qualche settimana prima di riprovare.

Trucchi per togliere il pannolino

  • Se avete deciso che è arrivato il momento di togliere il pannolino, chiedete la completa collaborazione di eventuali nonni/tate se il bambino sta spesso con loro o delle maestre se va al nido. Ancor meglio se potete prendervi un po’ di giorni da stare a casa, limitando il più possibile i vari appuntamenti che vi farebbero uscire.
  • Prima di iniziare andate con vostro figlio a comprare un bel vasino per bimbi. Se lo sceglierà lui sarà sicuramente più invogliato ad utilizzarlo. Stesso discorso se opterete per un riduttore per water.
  • Sempre con vostro figlio andate a comprare una bella scorta di mutandine. Fatele scegliere a lui!
  • Posizionate in bagno, oltre al vasino/riduttore, dei libri che gli leggerete solo quando è lì seduto. Sarà così incuriosito anche da queste letture e sarà più invogliato ad andare in bagno.
  • Con cadenza regolare, più o meno un’ora, portatelo a fare pipì. Non sempre lui avrà voglia di interrompere il gioco o cosa sta facendo, ma siate decisi, gentilmente decisi, e convincetelo ad andare.
  • Complimentatevi molto con lui quando fa la pipì o la cacca nel vasino e gratificatelo spesso.
  • Concordate con lui un premio se riesce a stare tutta una giornata senza bagnarsi.
  • Non sgridatelo o umiliatelo se non riuscirà a controllare la pipì. Qualche incidente di percorso è inevitabile. Piuttosto asciugatelo e cambiatelo con calma e confidategli che da piccolini anche a voi qualche volta è successo.

Come scegliere il giusto vasino

L’ideale sarebbe che il vasino lo scegliesse il bambino stesso, così che non lo veda come un oggetto di cui aver paura.

D’altro canto è vostro dovere di genitori assicurarvi che faccia la scelta giusta e siamo certi che riuscirete a indirizzare vostro figlio nella giusta direzione.

Il primo aspetto da tenere in considerazione è la stabilità del vasino. Il bambino deve sentirsi comodo su questo nuovo sedile, ma al tempo stesso fermo, in modo da potersi completamente rilassare.

Anche l’altezza del vasino è un fattore importante. Il vostro bambino deve essere in grado di sedersi e alzarsi  autonomamente su di esso senza l’aiuto di un adulto.

Esistono svariati modelli, dal più semplice a bacinella, a quelli che simulano il wc dei grandi, passando per quelli che sono accessoriati con veri e propri giochi.

Ultra accessoriato o minimal che sia, è fondamentale che il vasino sia facile da pulire, quindi se non basico deve avere delle componenti smontabili.

Rifiuto del vasino

Può succedere che alcuni bambini manifestino un vero e proprio rifiuto nel sedersi sul vasino. Spesso succede ai bambini con un forte temperamento, o più semplicemente a quelli un po’ pigri che preferiscono giocare anziché perdere tempo nell’andare in bagno.

Innanzitutto appuratene la causa per cui il bambino non vuole sedersi sul vasino, e poi nulla vi vieta di sospendere l’educazione al vasino e posticiparla di qualche settimana.

Una valida soluzione potrebbe essere proporre al bambino un riduttore per water.

Parte integrante del processo di crescita è l’imitazione. Forse potrebbe stimolarlo di più l’idea di usare un riduttore wc proprio perché è abituato a vedere i genitori o il fratelli più grandi usare il water. Sicuramente rispetto il vasino è un passo ulteriore nel sentirsi grande.

Igiene anche fuori casa

Se il vostro bambino ha finalmente imparato a controllare i suoi stimoli, è bene che siate attrezzati anche quando sarete fuori casa. Sul mercato si trovano tante tipologie di vasino da viaggio: pieghevoli, gonfiabili o addirittura in cartone riciclabile. Sicuramente troverete quello che soddisfa di più le vostre esigenze. Se invece parliamo di luoghi pubblici, sappiamo tutti che nei bagni è bene evitare il contatto diretto con la tavoletta, dove la percentuale di germi e batteri è molto elevata. Come per il vasino, esiste anche il riduttore water da viaggio, che una volta piegato potrete chiudere in una comoda borsa. Alternativa valida e ancor meno ingombrante è il copriwater monouso. Questo copriwater usa e getta lo potrete tenere in borsetta e tornerà utile non solo al vostro piccolino.

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