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I primi giorni insieme: cosa serve?

I primi giorni insieme: cosa serve?

Le mamme più organizzate hanno già predisposto da mesi la cameretta, i vestitini, i prodotti per l’igiene. Ma anche per loro il ritorno a casa potrebbe essere traumatico: ci sono così tante cose a cui pensare. Questi i punti chiave di un utilissimo kit di sopravvivenza di rientro dal parto.
Dopo nove mesi di attesa potete finalmente stringere il vostro bambino. Il parto è andato bene ed è ora di tornare a casa. qui, però, vi accorgete che non ci sono più le infermiere e i dottori a rassicurarvi. D’ora in poi toccherà a voi. ma ce la farete: magari con qualche consiglio da parte di chi ha già vissuto il puerperio.

Per la mamma:
■ tiralatte (forse non servirà, ma meglio attrezzarsi);
■ tiracapezzoli o ventosa (se necessario, in caso di capezzoli introflessi);
■ crema per le ragadi;
■ salviette per la pulizia del seno (da usare per far prima o se siete fuori casa, altrimenti andrà benissimo l’acqua);
■ coppette assorbilatte;
■ reggiseno specifico per allattamento;
■ fascia post parto in caso di taglio cesareo e una serie di fuseaux molto utili per non schiacciare la ferita;
■ cuscino da allattamento;
■ asciugamani per eventuali rigurgiti;
■ una scorta di brodo di pollo che pare favorire la montata lattea;
■ tisane al finocchio o simili, sempre specifiche per la montata lattea.

Per il neonato:
■ culla o lettino con le sponde per la nanna;
■ almeno un ciuccio (non è detto che serva, ma è sempre meglio tenerne uno di scorta. Scoprirete che i modelli sono molteplici: chissà quale verrà accettato dal vostro pargolo?);
■ almeno un biberon;
■ scaldabiberon, sterilizzatore o qualsiasi metodo per sterilizzare; oppure, sterilizzerete bollendo l’acqua;
■ pannolini;
■ fasciatoio o telo plastificato per il cambio;
■ prodotti per il bagno e olio o crema per il corpo;
■ pasta a base di ossido di zinco per il sederino;
■ salviettine umidificate per il cambio;

In inverno, ricordarsi di comprare un tutone imbottito e una coperta di lana: il calduccio servirà a far sentire il neonato come nella pancia della mamma.

Per mamma e papà:
■ sdraietta, utilissima fino agli 8-9 mesi, per spostare il bimbo
nelle varie stanze della casa;
■ Angel Care, o prodotti affini, per confortare i genitori più
ansiosi, anche durante la nanna;
■ contenitore ‘mangia pannolini’, per trattenere gli odori e
rendere lo smaltimento più comodo;
■ marsupio, fascia o mei tai;
■ passeggino e carrozzina;
■ seggiolino per l’auto;
■ piatti pronti in freezer o congelati.
■ forbicine stondate (le unghie dei neonati crescono a dismisura);
■ termometro;
■ soluzione fisiologica per pulire il nasino;
■ bilancia neonati (da usare senza paranoie: si può anche scegliere di non comprarla e far riferimento al consultorio o al proprio pediatra, che non mancherà di pesare il bambino durante le visite di controllo). A questi articoli si aggiunge il discorso dell’abbigliamento. In generale si consiglia di comprare solo una o due tutine da 0 mesi, mentre fondamentali saranno quelle dai 3 mesi in su (soprattutto se il neonato soffrirà di rigurgito). Anche per quanto riguarda i body, sono da preferire le taglie più grandi, per non rischiare di usarli una sola settimana (i neonati crescono a vista d’occhio!). Alcune mamme staccano tutte le etichette da body e tutine per evitare di irritare la pelle. Di certo si consigliano lavaggi con detersivi ultra delicati. Importante rifornirsi anche di calzini, dato che i bimbi piccoli tendono a disperdere calore alle estremità, e bavaglini.

DEDICATO ALLE NEOMAMME

Le 5 regole d’oro:
■ accettare l’aiuto degli altri, non tanto nella cura del bebè quanto nelle faccende domestiche;
■ cercare di evitare l’invasione di amici e parenti nei primi giorni, distribuendo le visite;
■ dormire quando dorme il bambino: un modo fondamentale per riprendere energia;
■ organizzarsi per non passare troppo tempo da sola col pupo: la depressione post partum è in agguato. Individuare quindi consultori dove frequentare corsi per condividere gioie e paure della maternità;
■ fare belle passeggiate all’aria aperta appena ti sentirai in forma.
Un consiglio in più
Inizialmente, acquistare solo una confezione di pannolini in modo da poter cambiare la marca nel caso in cui il bimbo si dimostri allergico a quella tipologia o se la taglia acquistata
non è corretta.

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