La Costituzione italiana riconosce la necessità di un trattamento sul lavoro, che tuteli la madre e il bambino. Su questa materia vi sono, in particolare, due leggi molto importanti: la n.1204 del 30 dicembre 1971, che introduce diritti e facoltà per la mamma che lavora, e la n. 903 del 9 dicembre 1977, sulla parità di trattamento tra uomo e donna in materia di lavoro.
Queste norme proteggono sia la futura mamma che intende lavorare o che già lavora, sia il rapporto madre col figlio nei primi anni di vita. La legge vieta inoltre di sottoporre la donna a test o a visite mediche finalizzati ad accertare lo stato di gravidanza prima dell’assunzione. |
|
|